Beni confiscati in Sicilia

In Sicilia sono più di tremila i beni confiscati abbandonati. Una lotta contro il tempo. Il lasso di tempo che passa in media tra la confisca e l’assegnazione per utilizzo sociale sfiora i dodici anni. Ogni giorno che passa, senza nessuno che se ne occupi e senza manutenzione, ognuno di questi oltre tremila beni, si sgretola e perde valore. I motivi dei ritardi sono molteplici (…).

La cinquantunesima stella – I No MUOS premiati per la pace

Il 1 settembre 2017 ad Aquisgrana c’è stata la consegna ufficiale del Premio di Aachen per la pace al Movimento No Muos, il più prestigioso premio europeo per la Pace.

L’assegnazione del Premio per la Pace è un incoraggiamento a proseguire la battaglia contro la militarizzazione della Sicilia e del Mediterraneo, contro i micidiali respingimenti di migranti di Frontex e dei governi europei, contro le guerre imperialiste che insanguinano il Pianeta, di cui il sistema MUOS, con le sue quattro stazioni sparse nel Mondo, di cui una a Niscemi, è uno strumento essenziale.

Mappatura dei beni confiscati in Emilia-Romagna

Scarica qui la locandina invito e il programma dell’evento   Si terrà il prossimo 10 luglio alle ore 10.00 presso la Sala Armi di Palazzo Malvezzi, Scuola di Giurisprudenza la presentazione della Mappatura Georeferenziata dei beni confiscati alle mafie in […]

Pio La Torre trentun anni dopo

La legge La Torre, fondamentale per il controllo dell’imprenditoria mafiosa, venne approvata solo dopo l’assassinio del suo promotore. Di cui, tanti anni dopo, sono ancora sconosciuti gli assassini e a malincuore tollerate le idee   Il 30 Aprile del 1982, […]

Pio La Torre e Berlinguer: comunisti contro

Nel 1979 era in corsa per entrare nel­la Direzione nazionale del PCI, ma fu bloc­cato perché considerato “di destra” e per lo stesso motivo fu contrastato anche il ritorno in Sicilia come Segreta­rio regiona­le.