La massomafia dello Stretto

Ministri, ‘ndrine, frammassoni, faccendieri e costruttori per governare le Grandi Opere in Calabria a partire dai lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio e di quelli per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Processo Beta e la mafia urbanistica. L’ingegnere che non vede e l’obolo del 3%

Decine di immobili da destinare alle famiglie che popolano le baraccopoli di Messina sud; alloggi di edilizia popolare e residenziale nelle aree più ambite ma geologicamente fragilissime di Torrente Trapani e San Licandro; un maxiparcheggio e l’ennesimo centro commerciale in pieno centro città; finanche il progetto per il nuovo Palazzo di giustizia.

Insegnante contesta presenza esercito a scuola. E la dirigente lo sanziona

Ribadendo ancora una volta la fondatezza e legittimità delle mie affermazioni pubbliche contro il “progetto” della Brigata “Aosta” di esaltazione del disvalore della guerra e di mistificazione di una delle pagine più nere della storia italiana (il 1° Conflitto mondiale), riaffermo il diritto-dovere come educatore, pacifista, antimilitarista e obiettore di coscienza di respingere ogni forma di militarizzazione delle istituzioni scolastiche.

Messina. L’assalto del Terzo Livello ai Centri per migranti

Un elaborato sistema politico-affaristico e clientelare, quello architettato dalla Barrile e dal suo consigliere-consigliore Ardizzone, che vedeva il pressing a tutto campo dell’esponente politica cresciuta all’ombra del ras Francantonio Genovese (già Pd poi Forza Italia), per far conseguire un’occupazione precaria a parenti, amici e sostenitori in aziende pubbliche, cantieri navali, società di navigazione, esercizi commerciali, supermercati e cooperative del terzo settore.

Messina, operazione antimafia Beta

Le imprese di Vinciullo hanno realizzato di tutto e di più da una parte all’altra della città: villette a schiera in riva al mare in località Rodia; residence di lusso in località Margi, Torre Faro; i palazzoni “Manzoni” in pieno centro, “San Michele” sullo svincolo di Giostra e “Villa Nunzia” nel Viale Regina Margherita; il grande e brutto residence “Archimede” a due passi dall’ingresso autostradale di Boccetta; i complessi “I Gabbiani” sulla Panoramica e “Marè” a Santa Margherita, ecc.. L’ultimo “gioiello” è “La Nuova Macina”, proprio il complesso edilizio menzionato dal collaboratore Biagio Grasso

Scuole: disobbediamo alla guerra

“Aver più volte denigrato l’operato di codesta istituzione scolastica, screditando la figura dirigenziale e danneggiando l’immagine il decoro della scuola sui social networks”. Queste le motivazioni della contestazione di addebito e avvio del procedimento disciplinare nei miei confronti da parte della dirigente dell’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti” di Messina, dove insegno ininterrottamente da 34 anni.