Vite difficili. Namir

“Mi chiamo Namir, ho venticinque anni e sono venuto qui in Italia otto anni fa, da solo, lasciando parenti e amori in Egitto, la mia terra. Mi chiedono cosa sia cambiato rispetto a prima. Rispondo sempre che lavoravo lì e continuo a farlo qui”.

Cowboys metropolitani

Secondo Elisa Pagliarani il rider è un cow boy che porta il bestiame al pascolo in una terra senza legge. “In Italia la normativa in merito alle tutele dei collaboratori presenta alcune lacune”, diceva in groppa al suo cavallo il capo di Glovo Italia alla Stampa, a fine aprile. Giulia Druetta risponde: “Non esiste un vuoto normativo, perché gli strumenti per inquadrare il lavoratore autonomo con delle tutele ci sono: c’è il contratto di lavoro intermittente, c’è l’articolo 2 del Jobs Act sulla eterorganizzazione. I contratti a collaborazione occasionale sono applicati per mera volontà padronale per sfruttare la manodopera e risparmiare”.

RIACE

Ma più giri e più vedi che è quasi impossibile avere speranze in questa terra.

Sembra tutto abbandonato, lasciato a se o ad altri.

Riace no.

Per chi vota l’italiano

L’Italia, come sapete, è uno dei paesi più onesti del mondo, tanto onesto che gli italiani, terrorizzati, appena vedono un non-italiano lo cacciano per tema di esserne contaminati. L’Italia è un paese democratico e dunque, ogni tanti anni, gli italiani vanno a votare. Bene. Per chi votano gli italiani?