Il Processo

Il 20 marzo del 2018 ci sarà la prima udienza al signor Mario Ciancio. Crediamo che non sarà un processo solo a lui, ma a tutta la città di Catania. E in particolare: alla classe dirigente della città. Alla finanza che gestisce l’economia catanese. Agli imprenditori collusi con mafia e politica. Alle amministrazioni che hanno governato Catania negli ultimi quarant’anni. Dalla Democrazia cristiana alle giunte di centrosinistra a quelle di centrodestra: una vera e propria “mescolanza” di casacche variopinte, pronte a spostarsi dove meglio conviene a secondo le convenienze personali o di gruppo, e per i propri interessi – non certo per il bene di Catania.

Gli ecomostri di Cibali

Il 10 luglio 2017 la Giunta Municipale al gran completo ha dato unanimemente parere positivo alla proposta di variante presentata dal Consorzio. Il Masterplan della variante prevede la costruzione di quindici palazzi di massimo dodici piani, un centro congressi, un’area commerciale, un residence, una struttura alberghiera, uno studentato universitario privato e migliaia di metri quadri di asfalto destinati a parcheggi. La mattina del 12 luglio, un incendio, in pieno centro città, ha incenerito diciotto ettari di verde, una delle poche aree a verde in contesto urbano rimaste.

Caste o istituzioni?

La nostra antica diffidenza verso le istituzioni si somma a un’etica politica sempre più degradata. Gli episodi di malcostume si moltiplicano ogni giorno. E così rischiamo di smarrire il concetto stesso di rappresentanza