“Alle corte, alla Corte!”
“C’è un giudice a Berlino”. E anche a Roma L’Italia è una repubblica democratica, con una Costituzione. Ciò significa che
Leggi tutto“C’è un giudice a Berlino”. E anche a Roma L’Italia è una repubblica democratica, con una Costituzione. Ciò significa che
Leggi tuttoL’emigrazione dei giovani, l’età media verso i sessanta, le fabbriche rubacchiate e svendute in Cina, il nord che compra il sud e il sud che per un’elemosina cala le brache…
Leggi tuttoC’è una manifestazione antimafia: che migliore occasione? E subito si fionda in prima fila, appena dopo lo striscione. Ma purtroppo per lui, non è una delle manifestazioni “antimafia” del Gran maestro, ma antimafia vera, i Siciliani giovani addirittura. Una signora lo riconosce e garbatamente gli chiede che faccia là. Lui dà in escandescenze. La gente comincia a voltarsi, don Ciotti lo guarda perplesso, qualche ragazzo comincia a fare “Razzista! Via di qua!”. Lui imbestialisce, si lancia, arrivano i poliziotti e, urlante e scalciante, se lo portano via.
Leggi tuttoIl cinque gennaio non c’è posto per assessori e politici, di oggi o di ieri, nè per i collaboratori di Ciancio, che ancora osano prendere le sue difese: ma solo per i catanesi onesti, per i cittadini liberi, per i giovani coraggiosi. A loro e soltanto a loro ci rivolgiamo: avanti uniti, senza paura, sulla strada dei Siciliani e di Giuseppe Fava.
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Sabato e domenica, se volete, potete venire da noi dei Siciliani, all’università e al giardino di Scidà. Si parla dei soldi di Ciancio, della dittatura mafiosa, dei disgraziati quartieri, dei giovani giornalisti di come assicurare alla città di Catania un vero giornale che ne parli, e roba del genere.
Leggi tuttoBusta con proiettile al Procuratore di Caltanissetta Amedeo Bertone. Calibro 7,65, identica a quella inviata a Claudio Fava e pare che sia stata consegnata lo stesso giorno. Qualcuno ha paura che si vada avanti. Ma i giudici coraggiosi e i siciliani onesti non sono soli.
Leggi tuttoLa mafia a Catania ha tanti volti. Quello del politico del consiglio comunale che dà trenta euro per ogni voto e grida in piazza di essere amico del figlio del boss. Il volto di quel bambino di sei anni, figlio della compagna di uno spacciatore, usato per portare le pallina di cocaina alle macchine dei clienti. Il volto dell’elegante imprenditore, stimato da tutti, che porta lavoro e ama la famiglia. La mafia a Catania ha oggi pure il volto di Mario Ciancio “che ha contribuito al rafforzamento di Cosa Nostra”.
Leggi tuttoIn presidio al porto di Catania, tentando ogni maniera per far sentire la nostra solidarietà alle donne e agli uomini a bordo della nave Diciotti, noi non giocavamo a braccio di ferro col Ministro Salvini. Mai abbiamo pensato che il nostro stare lì fosse soltanto l’espressione politica dell’opposizione alle scelte del Governo. Se così fosse stato avremmo dovuto avallare che tenere ostaggio delle persone, causando malattie e sofferenze, potesse essere una legittima scelta di un Governo.
Leggi tuttoCentinaia di persone ieri sera al porto di Catania hanno manifestato per chiedere l’immediato sbarco dei migranti a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera, da tre giorni ormeggiata al molo quattro del porto. Schiaffo a Matteo Salvini.
Leggi tuttoHa organizzato la Sicilia onesta. Niente parole. Continuiamo a organizzare, come abbiamo fatto con lei, col cuore e con le idee di allora.
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