Ciao Rita
Ha organizzato la Sicilia onesta. Niente parole. Continuiamo a organizzare, come abbiamo fatto con lei, col cuore e con le idee di allora.
Leggi tuttoHa organizzato la Sicilia onesta. Niente parole. Continuiamo a organizzare, come abbiamo fatto con lei, col cuore e con le idee di allora.
Leggi tuttoNon è vero che il popolo ha votato per Jeckyll e per Hyde tutt’insieme. Solo un italiano su dieci (il 17 per cento del settanta per cento) ha votato per le Sa. Ma gli altri no, è un imbroglio dei politici far finta che così sia stato. Adesso, a colpi di propaganda scientifica cercano di convincerti, anche te, alla camicia nera.
Leggi tuttoQuelli che verranno dopo di noi parleranno di Olocausto, come noi ne parliamo. Si meraviglieranno grandemente, con aria di sufficienza, per la nostra acquiescenza. “Come hanno fatto a non ribellarsi?” diranno, senza voler sapere di noi altro che questo.
Leggi tuttoIl GAPA una goccia nell’oceano ma erode da trent’anni quello che è il sistema politico-mafioso che ci vorrebbe privare di tutto. Ma c’è che ieri, ogni giorno, da trent’anni, generazioni diverse si incontrano e lavorano duro perché non hanno mai pensato che le cose “qua da noi non possono cambiare”.
Leggi tuttoDa anni a Catania gira voce che è inutile denunciare il lavoro nero all’ispettorato del lavoro, perché tanto ai titolari delle attività non li toccano, per via delle loro amicizie importanti. Voci fondate, cose vere. Almeno fino a ieri, quando la magistratura e la Guardia di Finanza hanno arrestato il Direttore dell’Ispettorato del Lavoro, una funzionaria e due politici attivi nel corrompere i funzionari. Venerdì 11 maggio manifestazione a Catania, per denunciare il lavoro nero e riprenderci i nostri diritti.
Leggi tuttoFacce dure dappertutto. La linea stavolta è netta, non più politica ma antropologica, umana: miseri e benestanti, caldo e gelo; chi ha paura dei poveri, chi dei più poveri ancora. Un grido di dolore, che al nord si fa ringhio impaurito e feroce.
Leggi tuttoIl Presidente della Regione Siciliane Nello Musumeci ha ritenuto opportuno recarsi a far visita a Mario Ciancio per discutere dei primi 100 giorni del suo Governo.
Leggi tuttoLe carte da “uno” bruciacchiate davanti la porta, qualche borraccia squagliata e l’odore acre della plastica andata a fuoco. Il tetto crollato, i vetri infranti. Non resta altro della Club House dei Briganti Rugby di Librino, quartiere popolare di Catania. Un incendio poco prima della mezzanotte ha distrutto tutto. La mano è quella della mafia.
Leggi tuttoIeri il Questore di Catania dottor Gualtieri ha ufficialmente comunicato che a far data dalle ore 17.30 di sabato 23 settembre 2017 nella città di Catania le leggi della Repubblica non vigono più; in modo esplicito, quelle che vietano le manifestazioni fasciste e la ricostituzione del fascismo, ma implicitamente anche tutte le altre. Le leggi infatti, in un Paese civile, non possono essere rispettate alcune sì e altre no: violarne una, da parte dell’autorità, significa renderle istantaneamente obsolete tutte.
Leggi tuttoIl 20 marzo del 2018 ci sarà la prima udienza al signor Mario Ciancio. Crediamo che non sarà un processo solo a lui, ma a tutta la città di Catania. E in particolare: alla classe dirigente della città. Alla finanza che gestisce l’economia catanese. Agli imprenditori collusi con mafia e politica. Alle amministrazioni che hanno governato Catania negli ultimi quarant’anni. Dalla Democrazia cristiana alle giunte di centrosinistra a quelle di centrodestra: una vera e propria “mescolanza” di casacche variopinte, pronte a spostarsi dove meglio conviene a secondo le convenienze personali o di gruppo, e per i propri interessi – non certo per il bene di Catania.
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