Amazon batte moneta

E intanto, in Germania…

“HEIL AMAZON!” GRIDO’ IL CAMERATA 

Pioggia, neve, maltempo. Il bus ci porta dal dormitorio al centro di smistamento, siamo Bad-Hersfeld, nell’Assia in Germania; siamo migliaia di persone venute da mezza Europa a passare dall’unica porticina di un recinto di cancelli. Le guardie, in completo abito nazista ci sorvegliano, ci perquisiscono ogni giorno in cerca di cibo, e intimoriscono chi vorrebbe protestare. Non è la Germania nazista negli anni trenta, ma quella democratica di oggi.

Amazon, la multinazionale del commercio online, usa le guardie private di una ditta il cui nome fa aperto riferimento al braccio destro di Hiter (Hess Security). Vestite col marchio “Thor Steinar”, vietato sia dalla lega calcio tedesca che dal parlamento federale per la sua associazione con i neonazisti (per cui, ironicamente, Amazon smise di vendere le magliette “Thor Steinar” nel 2009).

Risulta da un’inchiesta della prima rete tv tedesca Ard, coadiuvata da attivisti e sindacalisti, su una sede Amazon tedesca. Il clima che vi respira, a parte picchiatori da stadio e neonazisti doc, è sconfortante. I lavoratori dormono in gruppo in vecchi alberghi sciistici declassati, guadagnano nove euro lordi (con cui debbono comprare anche di che sfamarsi) e lavorano di solito nel turno di notte. Alloggi e bagni sporchi e pericolanti, per letto brande o vecchi divani sfondati

Alcuni di loro, riconosciuti perché si sono fatti intervistare, hanno ricevuto subito la lettera di licenziamento. Ogni lavoratore ha un monitor su cui vede in tempo reale quanto avanti o indietro è rispetto alle proprie consegne e ai colleghi e può ricevere in ogni momento messaggi dai vertici che lo intimano a velocizzare il lavoro. Poi ci sono le guardie, di cui abbiamo visto la provenienza.

E dire che il Financial Times, appena l’otto febbraio, aveva pubblicato un articolo “Amazon spacchettato – il gigante online crea migliaia di posti di lavoro in Uk. Ma perché gli impiegati sono meno che felici?”… 

Link:

http://www.sfgate.com/technology/businessinsider/article/Apple-Paid-1-Billion-To-Developers-In-Just-The-4274652.php

L’Economist su Amazon Coin: “Valore e mondo virtuale: Amazon Coin contro un trilione di dollari”

http://www.economist.com/blogs/democracyinamerica/2013/02/value-and-virtual-world

Amazon Coin, guide e annunci ufficiali (in inglese)

http://www.amazonappstoredev.com/2013/02/introducing-amazon-coins.html

http://phx.corporate-ir.net/phoenix.zhtml?c=176060&p=irol-newsArticle&ID=1781498&highlight=

https://developer.amazon.com/help/faq.html#AmazonCoins

Servizio della Tv tedesca Ard su Amazon e guardie della sicurezza neonaziste

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=o1mVpdY8gjI

“Amazon spacchettato”

http://www.ft.com/intl/cms/s/2/ed6a985c-70bd-11e2-85d0-00144feab49a.html#slide0

Altre inchieste su Amazon e lavoro

http://www.mcall.com/news/local/amazon/

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