Un sindaco in carrozza

A Catania iniziano le festività Agatine

Chiedendo ai vigili l’orario di uscita della carrozza del Senato la risposta era 11:30 -12.00. Strano, in molti ci ricordavamo gli anni precedenti di aver visto trottare i cavalli del senato poco dopo le 10:30. “No macché’, tutti gli anni e’ così”. Lo sapranno meglio loro che lavorano al comune.

La giunta comunale di Catania

Fatto sta che fino alle 11:30 si girava tranquillamente davanti al Palazzo degli Elefanti, nessuno che allontanasse chi si avvicinava troppo, come se quest’anno si fosse deciso di essere più morbidi con le regole. Questo fino a quando non hanno cominciato a squillare le trombe che annunciavano l’uscita della carrozza. Allora si e’ formato un muro di poliziotti che come un rastrello ha sospinto tutti verso le transenne ben oltre i limiti degli anni precedenti.

polizia davanti il Palazzo degli Elefanti

Solo pochi fotografi ammessi dentro, quelli conosciuti e una troupe della Rai, giusto perché sempre di Stato si parla. Mentre stava per formarsi questo manipolo, alcuni dirigenti della Pubblica Sicurezza parlando del come organizzarsi dicevano “vedrai che un coro di fischi ce lo possiamo aspettare”. E invece nulla, passa la banda festante e a ritmo di tamburi, lentamente e in sicurezza, la carrozza del Senato porta un sorridente Bianco verso via Etnea mentre saluta e benedice come un Papa.

Il sindaco Bianco

La scorta intorno la carrozza sembrava più consistente del solito, al punto che dietro era chiusa da tre poliziotti in borghese. Bianco benedice, qualcuno gli rivolge i saluti delle persone importanti, altri gli danno dello “stronzo”, pochi. Arrivati alla salita di piazza Stesicoro arriva anche un “vaffanculo”.

In chiesa inizia una lunghissima serie di letture diffuse dall’amplificazione, leggono adulti e bambini, passa il tempo, ci si annoia al punto da preferire chiacchierare con qualche dirigente della PS che ci tiene a distanza da sindaco e arcivescovo. Parrebbe ascoltandoli che tutto questa apprensione sia per possibili attentati, anche se ammettono che ci sarebbe poco che potrebbero fare, giusto “impedire che venga lanciato qualcosa”.

Bianco scende in via Crociferi

Piazza Stesicoro e’ pienissima e loro stanno intorno solo alle alte cariche cittadine. Poi tra di loro sottovoce “quando partiamo noi non dobbiamo andare col corteo, ma aspettare il sindaco e procedere con lui”. Tante’ che l’ Arcivescovo Gristina se ne va avanti e una parte della polizia resta indietro.

L’ Arcivescovo Salvatore Gristina

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