lunedì, Aprile 20, 2026
-rete-CronacaCultura

Trivellazioni al Teatro romano di Catania: a rischio il laghetto e le antiche strutture

Pubblichiamo la lettera dell’Associazione GAPA al Direttore Dott. Mariagrazia Branciforti

 

 

Al Direttore del Museo Regionale Interdisciplinare – Parco Archeologico Greco-Romano di Catania
Dott. Mariagrazia Branciforti

Al Sindaco di Catania Enzo Bianco

e, per conoscenza:

A S.E. Il Prefetto di Catania
 
Al Direttore Generale Asp3 di Catania

 

Gentile Direttore,
Gentile Sindaco,

Vi scriviamo questa nostra lettera in merito ai lavori relativi ai carotaggi per lo studio della morfologia del terreno sottostante al Teatro romano di Catania e dell’andamento delle falde acquifere.

A seguito del problema sollevato dall’Ente Nazionale Protezione Animali con lettera protocollata n.035/14 del 26 giugno (allegato A in copia) e alla luce di quanto da Voi dichiarato per mezzo stampa, dietro consulenza tecnica e per presa visione del progetto pubblicato online sul portale della Regione Siciliana dove all’allegato 2 “Capitolato odeon CT” (allegato B in copia) leggiamo Perforazioni per indagini geognostiche e per il drenaggio dell’acqua nell’area della scena, riteniamo ancora doveroso qualche chiarimento sulla vicenda.

Le dimensioni delle trivellazioni, la natura del sottosuolo e l’incidenza del pesante macchinario sulle delicate strutture antiche minacciate dal trasporto dello stesso nel punto indicato dall’allegato “Tav. 2 Logistica Model” (allegato C in copia), destano in noi non poche perplessitĂ  e chiediamo la possibilitĂ  di un tavolo tecnico con le associazioni affinchĂ© si possa evitare qualsiasi rischio di minaccia del laghetto, il quale costituisce un habitat per diversi animali che vi hanno trovato rifugio, e delle strutture da esso occupato.

In merito, ribadiamo il concetto che il corso d’acqua – per la sua storicitĂ , per il suo interesse scientifico tanto geologico quanto naturalistico, per il fascino e per tutti quegli elementi che ne costituiscono la sua unicitĂ  – con i suoi occupanti possa e debba essere visto in qualitĂ  di risorsa da utilizzarsi a fini turistici e di valore culturale aggiunto ad un bene giĂ  speciale, piuttosto che come una apparente situazione di degrado e di ostacolo per gli studi futuri.

Noi associazioni firmatarie garantiamo sin da ora la disponibilitĂ  al contributo finalizzato alla valorizzazione dell’insolito e raro ambiente ciascuna per la propria peculiaritĂ .

In merito, proponiamo la realizzazione di pannelli esplicativi che mettano in evidenza il rapporto tra la cittĂ  antica con il suo ambiente naturale originario costituito anche dai numerosi corsi d’acqua di cui oggi l’Amenano è il piĂą noto.

A tal fine e per una piĂą adeguata valutazione si chiede la sospensione dei lavori e la convocazione di un incontro.

 

Con Osservanza

LIPU Catania
Associazione Stelle e Ambiente  “Marcello La Greca”
GAPA – Giovani Assolutamente Per Agire
ENPA Catania
Catania Bene Comune
Legambiente Catania
WWF Catania
Associazione culturale Gammazita
Associazione Etna ‘ngenousa
“I CORDAI” giornale del quartiere San Cristoforo
Redazione catanese de “ I SICILIANI” giovani

 

Laghetto al teatro romano, parla il geologo
«Uno studio? In realtà si tratta di pozzi»

Teatro romano, l’intervento di Dario Palermo
«Il laghetto non va distrutto, ma studiato»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *