Riapre la fiera. Checkpoint, termoscanner, plexiglass e distanziamento

Ecco tutte le regole.

Dopo due mesi di chiusura forzata, riapre il mercato storico di piazza Carlo Alberto a Catania. Il Comune ha finalmente emanato i provvedimenti e le ordinanze che ne regoleranno il funzionamento. L’ordinanza numero 65 è stata pubblicata ad appena qualche ora dal via. Ecco come funzionerà il mercato nella fase 2 dell’emergenza sanitaria.

I checkpoint. L’ingresso nell’area della fiera sarà delimitato da transenne. A sorvegliare gli undici ingressi nell’area non saranno solo i volontari reclutati dai commercianti, come in pescheria. Il Comune, a proprie spese, ha disposto l’utilizzo di dodici impiegati della società partecipata Sostare. Proprio per consentire l’istituzione dei varchi le vie Giuseppe Verdi e Giordano Bruno saranno chiuse al traffico da piazza Carlo Alberto fino all’incrocio con via Oberdan. I checkpoint saranno diversificati in entrata e in uscita in modo da non far incrociare i flussi di persone e così evitare assembramenti.

Numero chiuso. Il mercato sarà aperto a un numero limitato di persone, così come definito nel progetto “Perimetrazione e adeguamento area mercatale di Piazza Carlo Alberto” redatto dalla direzione Urbanistica e Gestione del Territorio del Comune. Presso i varchi i sorveglianti saranno dotati di ricetrasmittenti in modo da verificare costantemente il numero delle persone in entrata ed uscita.

I termo-scanner. Presso i varchi, così recita l’ordinanza, “i fruitori saranno sottoposti a controllo della temperatura corporea attraverso l’utilizzo di termo scanner”.

Obbligo di mascherina. Saranno autorizzati all’ingresso solo i fruitori dotati di mascherina; a chi ne sarà sprovvisto, sarà impedito l’accesso”. Tutti i commercianti saranno invece obbligati all’utilizzo dei dispositivi di sicurezza “guanti, mascherine, disinfettanti”. I disinfettanti dovranno essere messi a disposizione anche dei clienti.

Distanziamento. Tutti gli stand dovranno essere distanti un metro l’uno dall’altro. E gli operatori dovranno garantire il distanziamento di un metro tra il banco espositivo e il cliente.

Protezioni in plexiglass. È obbligatoria la protezione in plexiglass per i banchi di vendita del pesce, carne, salumi, latticini, chiusa su tre lati in modo da garantire il maneggio solo al venditore.

Cassonetti separati. Ogni commerciante dovrà essere munito di cassonetto carrellato per il conferimento di rifiuti organici. Uno spazio sarà dedicato ai contenitori idonei allo smaltimento dei dispositivi di sicurezza.

Le misure previste per la fiera di Piazza Carlo Alberto sono leggermente meno stringenti rispetto a quelle previste alla pescheria e nei mercati rionali. Lì infatti l’ordinanza del Sindaco prevede un distanziamento maggiore, di un metro e mezzo. Il controllo dei varchi negli altri mercati è a carico dei commercianti tenuti a reclutare associazioni o istituti di vigilanza. Inoltre negli altri mercati è prevista l’individuazione di un responsabile della sicurezza che invece non esiste per la fiera di piazza Carlo Alberto.

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