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accadrà ieri

 

Uno studente

DISCRIMINATO

Il 5 luglio il Tar del Lazio annulla la bocciatura di uno studente di scuola superiore affetto da una grave disabili­tà. La famiglia aveva fatto ricorso sulla base dell’immotivata riduzione delle ore di sostegno, passate da 12 a 4 negli ultimi due anni.

Il racket

DEL CIMITERO

Il 9 luglio la Squadra mobile di Na­poli notifica 45 ordinanze cautelari ad altrettante persone tra dipendenti cimi­teriali, medici legali, titolari di imprese funebri. L’accusa è di aver messo in piedi un’associazione a delinquere allo scopo di spingere i parenti dei defunti ad avvalersi dei loro servizi. Negli anni passati inchieste analoghe avevano in­teressato altri comuni del napoletano.

Killer mafiosi

NEI DINTORNI DI ROMA

Il 24 viene assassinato a Nettuno, sul litorale laziale, Modesto Pellino, un pregiudicato appartenente al clan ca­morristico dei Moccia. L’assassino lo ha ucciso con sette colpi sparati in pie­no giorno sotto gli occhi di diversi te­stimoni. Prima del suo arresto avvenu­to nel 2010, Pellino era stato inserito tra i cento ricercati più pericolosi a li­vello nazionale. Solo qualche giorno fa un altro episodio aveva mostrato il peso delle infiltrazioni criminali sul li­torale romano: un ordigno, piazzato a scopo intimidatorio in uno stabilimento balneare di Ostia, era stato fatto ritro­vare grazie a una telefonata anonima.

Brindisi

BENE COMUNE

Il 25 il movimento “Brindisi bene Comune” consegna al sindaco Mimmo Consales la richiesta, firmata da oltre 10.000 firme di cittadini, di avviare un’indagine epidemiologica sulla salu­te dei brindisini.

Uno studio recente ha messo infatti in evidenza come siano aumentate nei neonati le malformazio­ni congenite e le anomalie cardiache: le prime superano del 18 per cento la media europea, le seconde del 67 per cento.

Qui a Taranto

O LAVORI O CAMPI

Il giorno dopo diventa esecutivo il sequestro di alcuni impianti dell’Ilva di Taranto, una delle più grandi acciaierie italiane, disposto dal gip Patrizia Todisco Il reato contestato è di disastro ambientale colposo e doloso, e tra gli indagati figurano gli ex presidenti dell’Ilva Emilio e Nicola Riva e l’ex direttore dello stabilimento di Taranto Luigi Capogrosso. La decisione arriva dopo anni di denunce e di battaglie, ma ha visto 5.000 operai scendere in piazza contro il provvedimento che mette a rischio i loro posti di lavoro.

Divieto di sosta

(VIGILI COMPRESI)

Il 27 il comandante dei vigili urbani di Milano, Tullio Mastrangelo, annun­cia che punirà i vigili urbani che due giorni prima hanno parcheggiato la propria Punto in un posto riservato ai disabili e se ne sono andati.

“L’errore di pochi non deve rifletter­si sulla repu­tazione di più di 3 mila donne e uomini che ogni giorno lavo­rano al servizio della sicurezza e della legalità a Mila­no”, ha detto il capo dei ghisa.

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