Le vite dei neri non contano

In piazza della Repubblica, dentro San Berillo, nei palazzoni abbandonati del porto e della stazione ci sono le nostre banlieue, le nostre favelas, come nei sobborghi di città del Capo, come le baraccopoli di Nairobi.

“Adnan che fai? Denunci i caporali?”

“I caporali pakistani sono stati denunciati migliaia di volte, ma non è mai stato preso un provvedimento. I braccianti spesso vengono picchiati e rapinati. Uno straniero deve pagare affitto, luce e gas, ma come si può vivere guadagnando solo trenta euro per otto ore al giorno?”- continua Alì amareggiato e al tempo stesso deluso- “ Molti migranti non sanno cosa sia la disoccupazione o l’assegno familiare. Il trattamento che ricevono prevede un “contratto” con scadenza dopo tre giorni. Se sulla busta paga si legge sessantasei euro perché io ne ricevo meno della metà?”

Nessuna voglia di annegare

“La Libia è considerata una pedina importante sullo scacchiere internazionale sia per l’Europa che per il Medio Oriente, a causa della sua posizione geografica strategica e delle sue risorse” spiega Samuele. “Tutto questo mette in secondo piano la vita dei migranti e i rischi che corrono quotidianamente, però noi non ci arrendiamo ed, insieme alle altre associazioni, continueremo a denunciare il comportamento di Malta, dell’Italia e di tutta l’Europa.”

La merce umana

Il sette aprile del 2017, in occasione dello sbarco a Catania della nave Aquarius, la Squadra Mobile di Catania, ha ottenuto una collaborazione da parte di una delle venti vittime a bordo della nave, tutte giovani donne, sottomesse a quattordici soggetti ad oggi “responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.” È l’inizio dell’indagine “Promise Land”.

“Tutti a casa di Trump!”

Il 2020 non è stato immune dagli omicidi razzisti: “Il 13 marzo 2020 è stata uccisa una donna di colore, Breonna Taylor, assassinata mentre dormiva dalla polizia a casa sua a Lousville. Ahmaud Arbery è morto il 23 febbraio di quest’anno in Georgia, gli hanno sparato due uomini bianchi mentre faceva jogging. Si dice che i suoi assassini abbiano lo abbiano attaccato fisicamente e verbalmente usando insulti razziali. L’omicidio di George Flyod è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, così noi americani abbiamo deciso di reagire.”

Questione morale

Quelli elencati non sono tutti i casi. I personaggi citati, attualmente non indagati, non sono i politici maggiormente coinvolti nelle inchieste della magistratura. Sono però i casi più dolorosi. Esiste nella sinistra e nella CGIL una questione morale sulla quale nessuno può restare in silenzio.

La discarica dei Leonardi e quel Sindaco da “comprare” per farlo stare buono

Le pressioni del clan Nardo per prendersi la gestione del chiosco dello stadio comunale di Lentini, e un’intercettazione in cui Vincenzo Liuzzo, funzionario dell’Arpa di Siracusa, invitava il «re dei rifiuti» Antonello Leonardi a «comprare» il Sindaco Saverio Bosco. Nelle carte dell’operazione “Mazzetta Sicula”, messa a segno due giorni fa dalla guardia di finanza, c’è anche questo.

Una montagna di melma

Alla foce del fiume Simeto, sulla playa di Catania, ogni anno, le tartarughe Caretta Caretta depongono le loro uova. Da sole, piccole piccole, in estate lasciano i nidi, attraversano le dune di sabbia e si gettano in mare. In quello stesso mare è sversato il percolato proveniente dalla discarica della società “Sicula Trasporti” della famiglia Leonardi: una immensa montagna di spazzatura che domina la riserva naturale. Ora è intervenuta la magistratura, hanno arrestato i Leonardi e hanno sequestrato la discarica.

Senza mascherina niente treno

“Ascolta, tu sei una donna, se non ti allontani ti spacco di botte”- grida il signore distogliendo lo sguardo dal suo telefono, per la prima volta dall’inizio della conversazione, mentre Antonella lo insulta. Dopo qualche minuto il signore, infervorato, la strattona. Un passeggero esterno alla vicenda nel video tenta di separarli, ma la rissa è inevitabilmente che venga sfiorata. Dopo un’ora è stata ripristinata la calma a bordo, è intervenuto il capotreno che ha annotato le generalità dei due e degli autori del video nel caso in cui Antonella decidesse di sporgere denuncia.

Repubblica, repubbliche e imperi

La lotta fra umanitari e schiavisti negli Stati Uniti non è mai finita, e oggi, come a ogni generazione, si riaccende ferocemente. Dall’esito di questa lotta dipende, per i prossimi anni, l’assetto del pianeta intero, compresa la piccolissima parte chiamata Italia. Le poche decisioni locali le prendono le famiglie Agnelli, Medici o Berlusconi, non certo Comuni e Repubbliche di cui sopravvivono i riti, non i poteri. Le elezioni locali non sono che una concessione imperiale, con l’unico valore ormai di un test antropologico.