martedì, Gennaio 27, 2026

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Il dissesto è arrivato

Passati quattro mesi dal voto del dissesto, archiviata la bufera mediatica su chi è il responsabile del crac e in attesa che la magistratura intervenga, restano sul tavolo i problemi della città, i soldi che mancano e i tagli da attuare. Sono 49 milioni di euro i tagli previsti. Gli stessi soldi rubati dalla Lega Nord allo Stato italiano.

 

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Nove Marzo

“Ho 24 anni, ho preso la laurea da poco e sto facendo servizio civile a Catania. Ci siamo posti spesso questa domanda, ed effettivamente soprattutto le ragazze più giovani vedono il femminismo come una battaglia delle nostre nonne, ormai superata, pensano che si sia raggiunta la parità di genere solo perchè possiamo votare, lavorare, possiamo decidere di non sposarci o di divorziare. Ma questo non ci basta, e c’è bisogno di portare nuovi contenuti nelle scuole e nelle Università.”

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“Erano solo centosettantasette negri”

Qualcuno pensa che siccome il clima sociale nel paese è di crescente razzismo e insofferenza agli stranieri sia legittimo trattare i migranti come se non fossero persone con pieni diritti. E dunque si sostiene che il sequestro di persona possa legittimamente essere adoperato come strumento di azione politica di un Governo. Le centosettantasette persone sequestrate a bordo della nave Diciotti sono i nuovi Matteotti. Ne scriveranno i libri di storia quando non sarà più possibile giustificarsi dicendo che in fondo erano soltanto centosettantasette negri.

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“Senza stipendio non si lavora”

Dopo nove mesi senza stipendio le lavoratrici degli asili nido comunali di Catania hanno detto basta. E si sono organizzate.Una mattina di fine gennaio si sono procurate una lunga scala e sono salite sul tetto della struttura dove lavorano. Uno striscione bianco con una scritta rossa, dirompente nella sua semplicità: “9 mesi senza stipendio”. “Non torneremo a lavoro fino a quando non pagherete per il lavoro che abbiamo fatto” hanno urlato ad assessori, giornalisti, sindacalisti e politici. E stanno mantenendo la promessa. Lunedì presidio in Prefettura.

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