Morire di strada

Una memoria d’amore per Mircea Sandu l’uomo di origine moldava che ha trovato la morte tragicamente avvolto dalle fiamme sprigionatesi nel capannone in cui si era rifugiato la notte di venerdì 31 gennaio.

Chi era Mircea?

Non sappiamo quasi nulla di lui, era un uomo di 46 anni, venuto dalla Moldavia a cercare lavoro, come tanti altri e, nell’indifferenza generale è morto, solo come un cane, nel tentativo di fuggire dal capannone che aveva preso fuoco.

Anche i suoi connazionali, una famiglia con dei bambini, presi dal panico fuggirono senza esitazione, senza prestare soccorso a Mircea. Non sappiamo la dinamica dell’incidente ma sappiamo soltanto che quando sono arrivati i vigili del fuoco e la polizia, Mircea era già morto e il suo corpo carbonizzato.

Più di cento persone, ancora adesso vivono in strada senza alcun aiuto, rifugiandosi dove possono per ripararsi dal freddo e dalla pioggia.

In due mesi con Mircea sono due le vittime della notte in strada.

Vogliamo ricordare Mircea e vogliamo dire basta all’indifferenza di una città che assiste inerte alla disperazione di tanti nostri fratelli che vagano come fantasmi nella notte!

Chiediamo al sindaco Orlando di dare un segnale concreto offrendo un tetto ai nostri fratelli!

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