Rewind/Forward
REWIND/FORWARD: accadrà ieri/accadde domani
A cura di Francesco Feola e Luca Rossomando
REWIND/FORWARD: accadrà ieri/accadde domani
A cura di Francesco Feola e Luca Rossomando
Parla uno dei successori di Borsellino e Falcone. Denuncia “una classe dirigente che con la mafia ha sempre fatto affari”. Mafie dentro al sistema, potere mafioso componente non secondaria del Potere
Leggi tuttoQuindici anni. Tre lustri in cui a Catania è accaduto tutto e niente. La rivoluzione in Procura da una parte, con l’arrivo del forestiero Giovanni Salvi e, dall’altra, il monopolio di Ciancio, sempre lì intoccabile.
Leggi tuttoDieci anni fa, due giovani artisti siciliani e stralunati vanno a vivere a Milano, per trovare lavoro e felicità. Quella storia, narrata a due voci, però comincia molto prima, e ci porta molto dopo a questi giorni, nell’Italia di oggi, dove ancora esiste una legge contro l’immigrazione clandestina, e non una legge per l’accoglienza e l’integrazione degli esseri umani che entrano, vivono e lavorano nel nostro paese.
Leggi tuttoC’è un metro che il giornalismo è chiamato a usare per scegliere tra le infinite possibili notizie: la rilevanza sociale del fatto
Leggi tuttoMemoria e ricordi, cuore e testa. Questi due elementi rendono vivi i nostri ricordi, le nostre memorie sugli avvenimenti accaduti, sia individualmente che collettivamente.
Ma come fare per dare una concreta continuità alla memoria e ai ricordi
E’ un’altra Italia.
Dove si può dire la parola mafia. Dove non c’è più città in cui un sindaco possa affermare senza essere spernacchiato che la mafia non esiste. Pare che il tabù sia caduto perfino a Milano
E’ un’altra Italia. Dove nelle università…
Leggi tuttoNon sappiamo se il tempo di Berlusconi – dimostratosi più e più volte capace di smentire chi lo aveva frettolosamente dato politicamente per morto – sia davvero scaduto. Ma se anche così fosse, persisteranno a lungo gli effetti…
Leggi tuttoQuesto è l’ultimo editoriale del direttore sul Giornale del Sud e fu pubblicato il 12 ottobre del 1981. Fu letto, in realtà, da pochissimi catanesi perchè la proprietà provvide rapidamente a farlo sparire dalle edicole. Ma servì lo stesso. E serve ancora
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