“Mamme No Muos” indagate dopo la manifestazione dell’otto marzo

Avevano deciso di onorare la festività dedicata alle donne, l’8 marzo, recandosi nella base di Contrada Ulmo, a Niscemi, per protestare contro i lavori che proseguono sul Muos nonostante la sentenza del Tar Palermo.

I manifestanti, durante il pacifico e colorato corteo, hanno bruciato pupazzi di cartapesta raffiguranti Barack Obama e Matteo Renzi, per protestare contro la costruzione del sistema bellico americano.

Al termine del corteo, le donne hanno deposto alcuni mazzi di mimose sul cancello d’ingresso della base.

Adesso sono scattate le indagini per 13 “mamme no muos”, accusate di aver tagliato con delle cesoie parte della rete di recinzione della base.

 

Un pensiero su ““Mamme No Muos” indagate dopo la manifestazione dell’otto marzo

  • 14/03/2015 in 10:02
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    Fa parte dopotutto del mondo alla rovescia. Una piccola breccia pero’ puo’ far cadere un muro….

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