La falsa antimafia

Arrestato Corrado Labisi, gran maestro di loggia massonica e promotore del premio antimafia “Livatino-Saetta-Costa”, intitolato ai magistrati uccisi da cosa nostra.

La direzione investigativa antimafia della Procura di Catania ha arrestato questa mattina il noto massone Corrado Labisi, titolare dell’istituto Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati che svolge attività di riabilitazione e integrazione di soggetti disabili. Nel premio di sua invenzione, intitolato ai magistrati uccisi dalla mafia, ogni anno premiati giudici, esponenti delle forze dell’ordine e delle istituzioni.

Corrado Labisi

Corrado Labisi

Labisi, in passato “sovrano, gran commendatore e gran maestro” della Serenissima gran loggia del Sud, avrebbe distratto fondi regionali per una somma pari a circa dieci milioni di euro nella gestione della casa di cura.

Nell’operazione “Fiori Bianchi” era già emerso dalle indagini della procura il rapporto privilegiato di Corrado Labisi con Giorgio Cannizzaro, uno dei colletti bianchi del clan Santapaola. Secondo quanto raccolto dalle cimici della Procura di Catania, Labisi lo chiamava “mio fratellone”.

Nel 2017, lo stesso personaggio fondò il movimento della coscienza popolare siciliana, organizzando un incontro con alcuni candidati alla presidenza della Regione Sicilia nell’aprile dello scorso anno.

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