Il Premio Morrione

Scadono il 15 dicembre i termini di presentazione dei progetti per la parte­cipazione al Premio Roberto Morrione, seconda edizione.

 

Il Premio dedicato a Roberto Morrione è una sezione del Premio giornalistico te­levisivo Ilaria Alpi e finanzia la realizza­zione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica sociale o cul­turale dell’Italia, quali l’attività delle ma­fie e delle organizzazioni criminali, l’esi­stenza di traffici illegali, come traffici di rifiuti tossici, di armi, di esseri umani, di droghe, ecc., le attività di corruzione e di intimidazione, l’esistenza di attività di or­ganizzazioni segrete o clandestine con progetti eversivi o terroristici, nonché le violazioni dei diritti umani.

 

Il Premio è aperto ai giovani che non abbiano compiuto 31 anni di età al mo­mento della scadenza stabilita per l’invio del progetto al Premio.

I progetti devono essere inviati online secondo le modalità indicate nell’apposito form sul sito

www.premiorobertomorrione.it

 

Il progetto dovrà contenere: scaletta di fattibilità, tema dell’inchiesta, fonti e i te­stimoni disposti a collaborare, luoghi e tempi in cui le successive riprese e inter­viste verranno realizzate.

Tra i progetti inviati al Premio, ne ver­ranno scelti tre ai quali verrà assegnato ciascuno un contributo in denaro di 3.000 euro (da erogarsi per un terzo al momento della selezione e il resto alla consegna del filmato pronto per la messa in onda).

 

I progetti scelti, nella fase di realizzazione delle video inchieste che dovrà durare quattro mesi, si avvarranno della supervi­sione e consulenza di un tutoraggio sia per le competenze giornalistiche che per quelle tecniche oltreché di un supporto di consulenza legale. Le video inchieste rea­lizzate dovranno avere una durata massi­ma di 25 minuti.

Qualora nel corso dei quattro mesi di at­tività produttiva si manifestino contrasti o conflitti o altri gravi incidenti che pregiu­dichino la realizzazione del lavoro, su se­gnalazione dei tutor ed a giudizio insinda­cabile della giuria, i finanziamenti potran­no essere interrotti o revocati.

Il Premio Roberto Morione è promosso da Piero Badaloni, Barbara Bastianelli, Giuliano Berretta, Francesco Cavalli, Gio­vanni Celsi, Vania De Luca, Giovanni De Mauro, Daniela De Robert, Norma Ferra­ra, Mara Filippi Morrione, Lorenzo Frige­rio, Giuseppe Giulietti, Udo Gümpel, Al­bino Longhi, Massimo Manzoli, Elisa Marincola, Corradino Mineo, Gaia Mor­rione, Roberto Natale, Sandro Provvisio­nato, Sigfrido Ranucci, Ennio Remondi­no, Nino Rizzo Nervo, Paolo Ruffini, Marcella Sansoni, Barbara Scaramucci, Marino Sinibaldi, Maurizio  Torrealta.

 

PER PARTECIPARE

Per la partecipazione deve essere compi­lato il form presente sul sito www.premioro­bertomorrione.it, incluso l’invio web del curri­culum personale e una showreel video di massimo 3 minuti (non necessariamente ine­rente al progetto d’inchiesta proposto).

LE SCADENZE

La data entro la quale dovranno essere spediti alla segreteria del Premio i progetti è il 15 dicembre 2012, ed i risultati verranno resi noti entro il 31 gennaio 2013.

La produzione delle video inchieste avver­rà da febbraio a maggio 2013.

IL PREMIO FINALE

La premiazione finale dei lavori prodotti avverrà all’interno del Premio Ilaria Alpi a Riccione.Il premio finale, ad insindacabile giudizio della giuria, consiste in un ulteriore premio in denaro di 3.000 euro per il primo classificato e di 1.000 euro ciascuno per gli altri due.Il primo classificato vedrà il suo prodotto messo in onda dalle reti Rai partner del Premio (Rainews24) secondo tempi e in fasce orarie da loro stabilite.

Gli autori delle video inchieste prodotte si impegnano a sottoscrivere apposita liberato­ria per la pubblicazione delle stesse sia per quanto riguarda la programmazione televisi­va per il primo classificato, sia per una diffu­sione internet mediante i canali utilizzati dal Premio Roberto Morrione.

Gli autori si impegnano altre sì a sottoscri­vere apposita dichiarazione di manleva delle responsabilità rispetto al lavoro giornalistico svolto.

 

salvatore.ognibene

Nato a Livorno e cresciuto a Menfi, in Sicilia. Ho studiato Giurisprudenza a Bologna e scritto "L'eucaristia mafiosa - La voce dei preti" (ed. Navarra Editore).

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