Il 21 marzo a Catania la "Giornata cittadina della Memoria e dell'Impegno" - I Siciliani Giovani

Il 21 marzo a Catania la “Giornata cittadina della Memoria e dell’Impegno”

Libera è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di coordinare e sollecitare l’impegno della società civile per favorire la creazione di una comunità alternativa alle mafie con la forza della prevenzione culturale.

Dal 1996 ogni 21 marzo LIBERA organizza la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie, manifestazione che si svolge ogni anno in una città diversa, con la partecipazione di centinaia di migliaia di studenti di tutti gli ordini scolastici e universitari, associazioni di volontariato, autorità civili e religiose provenienti da tutti i comuni d’Italia, che seguono in corteo gli oltre cinquecento familiari delle vittime. In contemporanea, i vari coordinamenti provinciali svolgono delle manifestazioni locali in tutto il territorio nazionale. Il momento centrale della giornata è la lettura dell’elenco con gli oltre novecento nomi delle vittime innocenti delle mafie.

La data del 21 marzo è stata scelta perché è il primo giorno di primavera, quindi rappresenta il simbolo della speranza che si rinnova. Ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace.

Il 21 marzo 2014, in occasione della XIX manifestazione nazionale organizzata da LIBERA a Latina, la città di Catania ha celebrato la Prima Giornata Cittadina della memoria e dell’impegno dedicata a tutte le vittime innocenti delle mafie, istituzionalizzata l’anno scorso da una delibera della giunta comunale, con un corteo di più di un migliaio di partecipanti, tra studenti di decine di scuole di ogni ordine e grado della città e della provincia, universitari, associazioni di volontariato, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni, liberi cittadini, tutti uniti ai familiari delle vittime catanesi. Il corteo si è mosso dalla Villa Bellini, ha percorso la via Etnea, è entrato dentro il Palazzo dell’Università, dove il Rettore ha sottoscritto un importante protocollo d’intesa con LIBERA, ha poi effettuato un’altra sosta in Piazza Duomo e si è concluso nel cortile del Palazzo della Cultura, con la presenza delle massime autorità cittadine che, insieme agli studenti delle scuole, hanno letto l’elenco delle vittime innocenti delle mafie.

Quest’anno la XX manifestazione nazionale si celebrerà sabato 21 marzo a Bologna con il tema “La verità illumina la giustizia”. La città di Catania vuole mantenere vivo l’impegno mostrato l’anno scorso e urlare ancora forte il suo NO! alla mafia con la 2^ Giornata cittadina della memoria e dell’impegno, che si celebrerà martedì 24 marzo.

 

Programma per la manifestazione catanese per il 2015

Per celebrare la “2^ Giornata cittadina della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, il Coordinamento Provinciale di LIBERA sta organizzando un corteo con il seguente percorso: ore 9:00 raccolta delle scuole nello spiazzale della Villa Bellini (lato ingresso via Etnea); partenza del corteo alle ore 9:30 dalla Villa Bellini per proseguire lungo la via Etnea in direzione nord, qui si unirà a un corteo proveniente da Piazza Duomo, composto dai rappresentanti delle istituzioni catanesi, Comune e Università. Il corteo proseguirà lungo viale Regina Margherita; via Ipogeo; piazza Lanza; via Gigi Macchi; via Cesare Beccaria (sosta davanti il murales dedicato alle vittime della mafia); via Ferrante Aporti; via Giuseppe Fava (passaggio dalla lapide per ricordare l’omicidio del giornalista); via Raimondo Franchetti; conclusione del corteo dentro il cortile del Tribunale per i Minorenni.

Durante la marcia del corteo, alcuni alunni in rappresentanza delle scuole partecipanti leggeranno l’elenco delle vittime innocenti delle mafie e, secondo le indicazioni della manifestazione nazionale, gli studenti delle scuole porteranno delle “lanterne” con i nomi delle vittime richiamando lo slogan “La verità illumina la giustizia”. La prima sosta del corteo si terrà davanti al murales dedicato alle vittime della mafia in via C. Beccaria. Qui un alunno per ogni vittima leggerà un brano sulla vittima preparato a scuola (una frase celebre che ricordi la vittima o una breve biografia). Davanti la lapide dedicata a Giuseppe Fava, uno studente narrerà i fatti relativi all’omicidio del giornalista catanese ai partecipanti, che intanto continueranno a sfilare in corteo. Nel cortile del Tribunale per i minorenni, il Presidente Dott.ssa Francesca Pricoco darà il benvenuto al corteo con un breve discorso che spieghi l’importanza del luogo per la città. Seguirà l’esposizione di lenzuoli con volti e storie delle vittime di mafia preparati dalle scuole che saranno stesi nelle pareti del cortile. Si concluderà quindi la lettura dell’elenco delle vittime innocenti da parte delle autorità cittadine e dei familiari delle vittime di mafia. La manifestazione si concluderà con un breve discorso da parte di un esponente di LIBERA che riallaccerà la manifestazione catanese a quella nazionale.

Si prevede la chiusura della manifestazione entro le ore 12:30.

Nel pomeriggio, come prassi ormai consolidata da anni, verrà chiesto al Consiglio Comunale di indire una seduta straordinaria da dedicare alla lettura dell’elenco delle vittime innocenti delle mafie. In occasione del consiglio, i lenzuoli preparati dalle scuola verranno esposti tra Piazza Università e Piazza Duomo.

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