Grazie procuratore Salvi, buon lavoro - I Siciliani Giovani

Grazie procuratore Salvi, buon lavoro

La redazione de I Siciliani giovani ringrazia il procuratore Giovanni Salvi per il prezioso lavoro svolto in questi anni alla guida della Procura di Catania. Buon lavoro procuratore 

 

Qui l’intervista di Riccardo Orioles a Giovanni Salvi a un anno dall’insediamento

 

(ANSA) – CATANIA, 13 LUG – “La procura di Catania mi auguro possa avere subito un nuovo capo, ma certamente avrà un nuovo gruppo di magistrati per colmare i vuoti di organico e per fronteggiare una situazione che è oggettivamente difficile a causa del carico di lavoro aggiuntivo che è scaturito dall’ immigrazione”. L’ha detto il procuratore della Repubblica Giovanni Salvi incontrando i giornalisti prima di partire per Roma dove ricoprirà il nuovo incarico di procuratore generale.
    Salvi ha spiegato di avere segnalato la situazione giudiziaria di Catania alla Presidenza del consiglio dei ministri e al Csm, da cui ha ricevuto rassicurazioni sull’ organico.
    “In questi anni – ha aggiunto – sono stati raggiunti dei bei risultati anche sul versante dei reati contro l’economia, in materia fallimentare e contro la criminalità organizzata. Credo siano stati anni proficui e sono contento di quello che è stato fatto”. (ANSA).

salvatore.ognibene

Nato a Livorno e cresciuto a Menfi, in Sicilia. Ho studiato Giurisprudenza a Bologna e scritto "L'eucaristia mafiosa - La voce dei preti" (ed. Navarra Editore).

Un pensiero su “Grazie procuratore Salvi, buon lavoro

  • 31/07/2015 in 10:59
    Permalink

    A chi il CSM affiderà ora il compito di guidare la procura catanese, scegliendo uno non legato ai poteri forti locali e lontano da radicamenti vari, comprese certe lobbyes? Non vorremmo che ancora una volta si reiterasse il cosiddetto caso Catania di triste memoria della prima metà degli anni ’80 con inchieste e trasferimenti! Ma attualmente chi la regge? Speriamo bene, quanto meno per una migliore qualità di vita dei contribuenti, stanchi di essere spremuti, con il loro denaro che forse non si sa dove talvolta va a finire! E le inchieste su … qualche pesce grosso, a che punto stanno?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.