Maniaci peggio dei boss mafiosi?

Undici anni e sei mesi. È questa la richiesta di condanna per Pino Maniaci, avanzata oggi in tribunale dall’accusa, rappresentata dalla pm Amelia Luise. Una requisitoria, la sua, che sembrerebbe non aver tenuto conto delle passate udienze, durante le quali è stato di fatto demolito il castello di accuse messo in piedi dalla Procura.

L’ex giudice Silvana Saguto condannata a 8 anni e 6 mesi di carcere

Otto anni e sei mesi di carcere. È questa la condanna che il tribunale di Caltanissetta ha deciso di infliggere a Silvana Saguto, l’ex presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, accusata di aver gestito in modo clientelare, in cambio di denaro e favori, le nomine degli amministratori giudiziari dei beni sequestrati.

Processo Maniaci: il terzo uomo

Un uomo ha visto con i suoi occhi Pino Maniaci nei panni di presunto – ma a questo punto platealmente innocente – “estortore”. È quanto emerge dalla testimonianza di Francesco Di Gesù, perito informatico di parte sentito all’udienza dello scorso 25 febbraio presso il tribunale di Palermo, dove il giornalista di Telejato è chiamato a rispondere di estorsione. I

Bavaglio sul processo a Telejato

foto Pietro Marino

Il 19 luglio, nell’anniversario della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta, il tribunale di Palermo terrà la prima udienza relativa ai rinviati a giudizio dell’operazione Kelevra, cioè Maniaci e altri nove imputati. Questi nove sono sotto processo essenzialmente per estorsione mafiosa, l’intenzione di chi dirige le operazioni della procura è chiara: Maniaci va trattato come mafioso e omologato ai mafiosi sotto processo. A questo si aggiunge all’emittente Radio Radicale non è stato dato il consenso di registrare il pubblico dibattimento. Che cosa si vuole nascondere? Di che cosa ha paura il tribunale di Palermo?