Procura della Cassazione: “Saguto via dalla magistratura”

Rimozione dall’ordine giudiziario. È la sanzione massima chiesta dal procuratore generale della Cassazione Mario Fresa, per Silvana Saguto, l’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, sospesa da oltre due anni dalle funzioni e dallo stipendio dopo le accuse di corruzione e abuso d’ufficio.

Giustizia per Maniaci

L’udienza si svolgerà nell’aula 6 del primo piano della nuova sede del tribunale. Vista l’accelerazione dei tempi, la redazione di Telejato non può che esprimere l’auspicio che sia fatta subito giustizia e che Pino Maniaci sia riabilitato con un completo esame di tutto l’excursus costruito sulla sua persona per additarlo all’opinione pubblica come un criminale.

Caso Maniaci. La lenta verità cammina

foto Pietro Marino

Stabilita di fatto la falsità delle accuse di coinvolgimento con mafiosi. Abolita la censura sulle tv che seguivano il processo. L’arringa di Ingroia: “Giustizia sarà fatta”.

Quale antimafia?

“Contro l’antimafia”, non può che piacere ai mafiosi, ai quali alcune forme d’antimafia hanno dato fastidio, hanno arrecato danni d’immagine, hanno fatto cambiare modi di pensare che sembravano immutabili, hanno rovinato alleanze politiche e gestione dell’economia, mai messe in discussione in passato. Certamente piacerà a tutta l’altra massa di siciliani spettatori, che, in fondo all’anima sperano che tutto si sistemi e che torni come prima, quando la mafia era onnipotente.

 

Qua la zampa!

Oggi la ferita non c’è più e Salvo corre felice per casa, in veranda, ovunque. Dà la zampa, gioca col tappeto, si rotola sul pavimento, annusa tutto. Anche sua mamma, Pupetta, fa parte della grande famiglia di Telejato ormai.

Cybermafiosi – Minacce su Facebook a Pino Maniaci

Post su Facebook che inneggiano a Nitto Santapaola, e ad altri boss mafiosi. Dopo la segnalazione di Telejato per fare chiudere la pagina, ecco la minaccia plateale “Giornalista di merda la fine al posto di Fava dovevi farla tu”. È indirizzata a Pino Maniaci.

Nell’attesa che le indagini della magistratura individuino i responsabili di questi atti intimidatori, noi dei Siciliani Giovani ci stringiamo ancora una volta attorno a Pino e ai compagni di Telejato continuando quel giornalismo etico che abbiamo ereditato, con orgoglio, da Pippo Fava.

Pino Maniaci va di nuovo via

Aspettiamo di conoscere le motivazioni, ma intanto la giustizia, se così la si può chiamare, va avanti con questa assurda trovata, il cui obiettivo, nemmeno tanto nascosto, è quello di arrivare al più presto alla chiusura dell’emittente… A questo punto c’è solo da decidere se chiudere e arrivare a un definitivo “abbiamo trasmesso” o se continuare una battaglia per la verità e contro la mafia che, a quanto pare, non è compito dei giornalisti portare avanti.

“Questa televisione s’ha da chiudere!”

Ancora manovre per condurre Telejato verso la chiusura

Ricordate Don Abbondio nei Promessi sposi? “Questo matrimonio non s’ha da fare”. E qua il don Abbondio della situazione, di quelli che in Italia abbondano e sono specializzati per prendersela con le persone che a loro danno fastidio, soprattutto le più deboli, ha deciso “Questa televisione s’ha da chiudere”.

L’antimafia vera e quella fasulla

Tragediatori, opportunisti, professionisti, volontari, attivisti e altro

L’antimafia non ha stagioni, non ha autunno: essa vive lì dove la gente non riesce a soddisfare i suoi elementari bisogni, dove c’è fame di lavoro, di giustizia, di legalità, di nonviolenza, d’informazione corretta, di educazione e di formazione. È l’antimafia sociale. Ma queste cose chi ha militato a sinistra dovrebbe saperle. Purtroppo, proprio a sinistra esiste l’inveterata abitudine a dividersi, a credere che ognuno sia depositario della verità assoluta.