Brasile – Il golpe contro Mani Pulite

da BRASILE 2013 - OCUPAÇÃO, di Liliana Ranalletta

Dopo l’elezione del 2014 il governo Dilma evita la crisi, voleva impedire che il Brasile vivesse una forte contrazione economica e che la disoccupazione esplodesse, ha proposto la riduzione delle tasse.  Una decisione per incentivare gli investimenti privati, tramite interessi bassi e molto credito. Eppure il settore privato non ha reagito. La riduzione delle imposte non si è trasformata in nuovi investimenti, bensì in profitti maggiori per le imprese. Si è poi saputo in queste ultime settimane che già all’indomani della sua seconda elezione sono iniziate le manovre per “comprare” centoquaranta eletti.