La guerra ai poveri

Ester è seduta in ginocchio sul tappeto del salotto di casa sua, con i gomiti è poggiata a un tavolino. Oggi pomeriggio è da sola in casa, i bimbi sono in giro con l’assistente sociale, che un pomeriggio al mese li porta al parco. Ha 31 anni, è di origine macedone ed è mamma di cinque bambini, dai 12 ai 7 anni.

Questione di colore

In Piazza dei Cavalieri, molto frequentata da studenti e turisti, ci sono soltanto due panchine e non c’è altro posto per sedersi se non nelle gradinate della chiesa, ma questo è irrilevante.
I ragazzi africani, su richiesta, hanno mostrato dei fogli. Poi si sono alzati e, con le mani appoggiate alle macchine, sono stati perquisiti. Io e il mio amico eravamo seduti non molto lontano, sui gradini di fianco, nessuno ci ha chiesto o detto nulla però. Noi siamo bianchi entrambi.