Entra nel cerchio se hai paura

C’è l’assessore, lo scout, il pensionato, il cattolico, lo studente, il sindacalista, il precario, il lavoratore. Questi sono i vivi che ricordano i morti, messi in cerchio, facendo la fila con Libera per leggere al microfono i nomi della gente ammazzata dalle lupare e i kalashinkov.

20 maggio 2011, Roberto Morrione

Il 20 maggio 2011 ci lasciava il giornalista Roberto Morrione. Fondatore di Rainews24 e di Libera informazione, le sue idee vengono portate avanti dai tanti giovani che lo seguirono e da quelli che ogni anno partecipano al Premio Roberto Morrione, nato in sua memoria.

Basilicata. Il primo lido confiscato ai mafiosi

“L’impatto è stato forte perciò c’è voluto del tempo per metabolizzarlo. Ma alla fine il nostro messaggio ha  toccato anche le loro vite e abitudini; è divenuto comune, sostenuto spontaneamente da sempre più persone del posto, e non più esclusivamente dai ragazzi e volontari di Libera”. Dove una volta c’era lo stabilimento Squalo beach, a Scanzano Ionico in provincia di Matera, ora sorge il lido Onda Libera, diventando nel settembre 2011 un “lido per la formazione della legalità democratica e della corresponsabilità”.

Riforma del Codice Antimafia

“L’Agenzia nazionale dei beni confiscati funziona poco e male, pertanto i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Quest’ente ha le gambe troppo sottili, è troppo debole e poco organizzato, dotato di poco personale. Ed è questo uno dei punti principali della riforma del Codice Antimafia: una ridefinizione e un potenziamento del ruolo dell’Agenzia e del suo funzionamento.” 

Quale antimafia?

“Contro l’antimafia”, non può che piacere ai mafiosi, ai quali alcune forme d’antimafia hanno dato fastidio, hanno arrecato danni d’immagine, hanno fatto cambiare modi di pensare che sembravano immutabili, hanno rovinato alleanze politiche e gestione dell’economia, mai messe in discussione in passato. Certamente piacerà a tutta l’altra massa di siciliani spettatori, che, in fondo all’anima sperano che tutto si sistemi e che torni come prima, quando la mafia era onnipotente.

 

Periferie – “Gente che fatica assai con i pochi mezzi a disposizione”

Siamo nell’ ottobre del 2014, lui è Rosario D’Uonno, professore napoletano e ideatore – insieme ad altri colleghi – del “Marano Ragazzi Spot Festival”, un festival anticamorra di pubblicità sociale organizzato dalle scuole di Marano di Napoli in collaborazione con “Libera- Campania” e l’Ufficio scolastico regionale. Questo Festival anticamorra è nato diciannove anni fa con l’obiettivo di dare ai ragazzi maranesi un motivo per non vergognarsi della loro provenienza.

Senza Falcone

Una recente sentenza del locale Tribunale ha deciso che il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa” (uno dei pilastri della giurisprudenza falconiana) in realtà non esiste. E di conseguenza ha assolto il famoso imprenditore-editore Mario Ciancio.