La festa nella piazza dei senza casa

Striderà la protesta con la festa ma nessuno di coloro che ne prenderà parte, lo farà per sgarbo verso chi da un mese dorme in cattedrale perché senza casa. La piazza sarà piena di preoccupazioni, di precarietà, di miseria, che verrà dimenticata giusto il tempo dello spettacolo e degli auguri.

Fiat, il tribunale ordina il reintegro dei cinque operai licenziati

Dovranno tornare a lavoro Marco Cusano, Roberto Fabbricatore, Massimo Napolitano, Mimmo Mignano e Antonio Montella.

Così ha deciso il tribunale civile di Napoli, ordinando il reintegro dei cinque cassintegrati licenziati illegittimamente due anni fa dalla Fiat, dopo aver inscenato una protesta all’esterno della fabbrica. Il 5 giugno del 2104, i cinque avevano esposto un pupazzo impiccato dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, in protesta dopo i suicidi degli operai Pino De Crescenzo e Maria Baratto, due degli “esiliati” del cosiddetto reparto confino della Fiat, a Nola.   

Sono un esubero

Sono Mario, ho 48 anni e sono un esubero.

Ho firmato il nuovo contratto di assunzione, ero così felice che non mi interessavano tutte quelle clausole scritte in neretto, quello che contava era il nuovo contratto. Trascorrono due mesi, ed i dirigenti dell’azienda convocano i sindacati, e tra numeri e percentuali dimostrano un esubero di centoquaranta posti.

“Zitta e lavora!”

La mia vita flessibile

Shhhhhhhh. Non diciamolo a nessuno che alcuni lavoratori hanno già accettato dietro al ricatto del trasferimento o del licenziamento. Shhhhh. Sii flessibile, sii elastico, ma soprattutto, sii silenzioso perché c’è la crisi. “Ah… dimenticavo, con questa crisi, non conviene neanche fare figli.”