O scappi. O muori

A Catania non si spara più. Però intanto l’anno scorso è stata la volta di un ventinovenne: qualcuno ha provato a sparargli vicino al Castello Ursino, lui ha cercato di scappare a piedi per salvarsi. Mentre nel 2010, poco più su, nell’Antico Corso, un uomo ha fatto un’altra sparatoria, ferendo senza che c’entrasse una studentessa. Rimasta paralizzata per sempre dopo “l’incidente”.

La ‘ndrangheta celeste

Dal blitz della notte fra il dieci e l’undici ottobre, e dall’ultima inda­gine della magistratura, la presenza mafio­sa qui è emersa in tutta la sua so­lidità. L’indagine che ha portato in carcere politici e affaristi dell’hinter­land di Milano, fra cui l’assessore re­gionale Pdl Domenico Zambetti, ha al­zato il si­pario su di un palco da troppo tempo ignorato o almeno sottovaluta­to.