Riforma del Codice Antimafia

“L’Agenzia nazionale dei beni confiscati funziona poco e male, pertanto i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Quest’ente ha le gambe troppo sottili, è troppo debole e poco organizzato, dotato di poco personale. Ed è questo uno dei punti principali della riforma del Codice Antimafia: una ridefinizione e un potenziamento del ruolo dell’Agenzia e del suo funzionamento.” 

Obiettivi di mafia

2011-2012: intimidazioni, incendi e omicidi a Milano e provincia

La mappa relativa agli incen­di, alle intimidazioni e agli omicidi con­tenuta nella prima relazione del Comitato antimafia di Milano