A Camilo Catrillanca, compagno

In molti e molte ti ricordano resistendo e così anch’io ti ricordo scrivendo dall’altra parte del mondo. Il tuo popolo vuole la terra rubata dallo Stato, tu sei la rivoluzione.

Cile. Abortire speranze

“In Cile da dicembre l’aborto è legale solo se sei stuprata o se rischi la vita. Ma io due anni fa non avevo proprio speranza di abortire all’ospedale. Perciò ho spiegato a mia madre che aspettavo un bambino, poi mi sono fatta consigliare da un’amica, Debora: sua cugina era già rimasta incinta una volta e sapeva chi cercare.”

Cile – Il Mandela dei Mapuche

Chi parla è il machi Celestino Cordova Tránsito, un giovane uomo di trentunanni alto circa un metro e ottanta, robusto, con mani grandi e capelli lunghi e scuri raccolti in una coda. È una delle guide spirituali del popolo Mapuche, famoso perché è rinchiuso da cinque anni nel carcere di Temuco. Il 23 aprile ha interrotto uno sciopero della fame durato centouno giorni: la sua richiesta sono quarantotto ore di libertà, il tempo giusto per ripetere il suo rito nel luogo sacro chiamato rewe.

La frutta in Cile è una cosa seria

La sala d’attesa della Policia de Investigationes non è altro che una fila di sedie davanti ad un piccolo ufficio. Qui ci stanno i sospetti terroristi, gli haitiani, i turisti con pochi soldi oppure quelli che hanno portato delle banane ma non lo hanno dichiarato. Già, in Cile se provi a far entrare frutta stai facendo un attentato.