venerdì, Giugno 12, 2026
Cronaca

Europa / Diritto alla casa!

Una mobilitazione internazionale e trasversale mette in discussione l’uso dei fondi UE da parte della Regione Attica, contestando gravi violazioni dei diritti fondamentali di tutti i residenti e lanciando l’allarme per la vita di due scioperanti della fame.

Atene / Bruxelles — In una significativa vittoria nata dalla mobilitazione dal basso, 33 europarlamentari appartenenti ai gruppi politici della Sinistra (The Left), dei Verdi (Greens/EFA), dei Socialisti e Democratici (S&D) e dei Non Iscritti (NI) hanno depositato oggi un’interrogazione formale alla Commissione Europea per contestare la gestione dei fondi comunitari destinati al complesso storico di Prosfygika, ad Atene.

Questo risultato è il frutto di una prolungata pressione dal basso e di un rigoroso lavoro di preparazione. L’iniziativa segue la recente visita istituzionale di una delegazione della Comunità di Prosfygika e del Comitato di Solidarietà al Parlamento Europeo, culminata in una partecipata protesta all’esterno dell’edificio a Bruxelles che ha visto fianco a fianco residenti, solidali e attivisti, attirando la forte attenzione della stampa estera.

Il deposito dell’interrogazione è il risultato di mesi di ricerca e di tessitura di relazioni da parte di un team di esperti, accademici e movimenti sociali che sostengono la Comunità in Grecia e nel mondo, operando a più livelli istituzionali: dalle sedi europee fino alle Nazioni Unite, con l’appoggio dell’Alleanza Internazionale degli Abitanti.

I contenuti dell’interrogazione: fondi UE e diritti negati

L’interrogazione denuncia il rischio di gravi violazioni della normativa UE e dei diritti fondamentali legate alla decisione 864/2025. Per utilizzare i fondi europei del QCS, la Regione Attica etichetta il complesso come “vuoto”, spianando la strada a uno sfratto di massa. Una forzatura smentita dalla realtà: Prosfygika è una comunità viva da oltre 15 anni che ospita più di 400 persone, tra cui 50 minori, rifugiati e soggetti in condizioni di grave vulnerabilità.

Gli europarlamentari pongono alla Commissione interrogativi cruciali sulla conformità del progetto al Regolamento (UE) 2021/1060 (in particolare l’articolo 8 sul principio di partenariato), sulla mancata partecipazione della società civile e dei residenti nei processi decisionali, nonché sulla legalità dell’impiego di fondi UE per un piano che si tradurrebbe nello sfollamento forzato e nella distruzione di un modello di edilizia sociale preesistente.

Un’attenzione particolare e urgente è rivolta alle condizioni di due membri della comunità attualmente in sciopero della fame, uno dei quali giunto ormai al 125° giorno. Gli eurodeputati chiedono l’intervento immediato della Commissione per scongiurare esiti fatali, richiamando la necessità assoluta di proteggere la vita e prevenire la violazione dei diritti fondamentali, in linea con quanto sancito dai trattati europei.

Sinergia tra forze politiche progressiste a sostegno della Comunità

Cruciale è stata la sinergia tra le forze politiche: all’appoggio organizzativo garantito dal gruppo della Sinistra (The Left, e il prezioso impegno dell’eurodeputata italiana Benedetta Scuderi (Greens/EFA). Particolarmente attiva nel movimento per il diritto all’abitare, ha contribuito in modo determinante a elevare la questione di Prosfygika a una battaglia di respiro europeo per la giustizia abitativa.

Il deposito di questa interrogazione rappresenta un passo fondamentale per l’approccio trasversale e l’internazionalizzazione della vertenza, rafforzando la lotta della Comunità di Prosfygika per la tutela del diritto all’abitare, della memoria collettiva e della dignità delle centinaia di persone che vivono e danno vita a questo spazio urbano.

Il testo dell’interrogazione depositata:

Oggetto: Cattivo uso dei fondi dell’UE nel complesso di Prosfygika ad Atene: violazioni del principio di partenariato e preoccupazioni per i diritti fondamentali

Il 6 giugno 2025, la Regione Attica (Grecia) ha emesso la decisione 864/2025 per la riqualificazione di Prosfygika ad Atene con i finanziamenti del QCS (Quadro Comunitario di Sostegno), mentre la Commissione Europea ha stanziato fondi dal FESR (ERDF) e dal FSE+ (ESF+).

Senza previa consultazione con i residenti, i documenti ufficiali etichettano falsamente il complesso abitato di Prosfygika come “vuoto”, aggirando l’articolo 8 del Regolamento (UE) 2021/1060. Prosfygika è una comunità viva di 400 persone, tra cui 50 minori e gruppi vulnerabili. Tuttavia, fondi dell’UE destinati all’inclusione sociale vengono utilizzati per smantellare un modello di edilizia sociale esistente attraverso sgomberi forzati.

Questa minaccia ha scatenato proteste, la creazione di una rete di solidarietà internazionale e due scioperi della fame – di cui uno ha superato i 120 giorni – mettendo in pericolo vite umane.

La Grecia non dispone di un quadro nazionale per l’edilizia sociale; ciononostante, il progetto classifica gli edifici rinnovati come edilizia sociale, senza conformarsi alla condizione abilitante 4.4 (Allegato IV, Regolamento (UE) 2021/1060).

  1. La Commissione è stata informata che il complesso è abitato e ritiene che la sua classificazione come “vuoto” costituisca una violazione dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2021/1060?
  2. La Commissione sospenderà i rimborsi delle spese ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 6, finché non sarà garantita la conformità della Grecia alla condizione abilitante 4.4 e non sarà assicurata la partecipazione della società civile?
  3. Dato il grave rischio per la vita, quali misure intende adottare la Commissione per prevenire lo sfollamento dei residenti, la violazione dei diritti fondamentali e l’ulteriore aggravamento dei rischi affrontati dagli scioperanti della fame?

I firmatari:

  • Konstantinos ARVANITIS – The LEFT
  • Sakis ARNAOUTOGLOU – S&D
  • Pernando BARRENA – The LEFT
  • Gordan BOSANAC – Greens
  • Mélissa CAMARA – Greens
  • Damien CAREME – The LEFT
  • Leila CHAIBI – The LEFT
  • David CORMAND – Greens
  • Nikolaos FARANTOURIS – S&D
  • Estrella GALAN – The LEFT
  • Martin GUENTHER – The LEFT
  • Vicent Marzà IBANEZ – Greens
  • Rudi KENNES – The LEFT
  • Jaume Asens LLODRA – Greens
  • Domenico LUCANO – The LEFT
  • Ignazio MARINO – Greens
  • Tilly METZ – Greens
  • Ana MIRANDA PAZ – Greens
  • Irene MONTERO – The LEFT
  • Maria OHISALO – Greens
  • Ilaria SALIS – The LEFT
  • Mounir SATOURI – Greens
  • Majdouline SBAI – Greens
  • Benedetta SCUDERI – Greens
  • Martin SCHIRDEWAN – The LEFT
  • Isabel SERRA SANCHEZ – The LEFT
  • Marie TOUSSAINT – Greens
  • Maria ZACHARIA – NI

Sostenitori dell’iniziativa:

  • Elena KOUNTOURA – The LEFT
  • Ozlem DEMIREL – The LEFT
  • Saskia BRICMONT – Greens
  • Cristina GUARDA – Greens
  • Leoluca ORLANDO – Greens

11/06/2026

Comitato di Solidarietà Save Prosfygika

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