Strage migranti, Catania: presidio oggi dalle ore 11 al porto e manifestazione mercoledì 22 aprile - I Siciliani Giovani

Strage migranti, Catania: presidio oggi dalle ore 11 al porto e manifestazione mercoledì 22 aprile

Oggi, lunedì 20 aprile, dalle ore 11 presso il porto di Catania avrà inizio il presidio permanente delle/degli antirazziste/i catanesi, sigla attorno alla quale si uniscono numerose realtà sociali e politiche. Il presidio, prima convocato alle 8, è stato rimandato viste le notizie diffuse dalla stampa in merito all’arrivo dei superstiti.

Mercoledì 22 aprile, alle ore 18, con partenza da piazza Stesicoro a Catania si terrà la manifestazione antirazzista contro le stragi nel mediterraneo, per i diritti delle/dei migranti.

Alla mobilitazione hanno fino a ora aderito:
ANPI Catania, Arci Catania, Arci Sicilia, Arcigay Catania, Catania Bene Comune, Collettivo Gatti Fisici, Collettivo Politico Experia, Democrazia e Lavoro (CGIL), Gapa, la Città Felice, I Siciliani Giovani, I Cordai, PRC Circolo Impastato Scordia, Rete Antirazzista catanese, Rifondazione Comunista Catania, Scordia Bene Comune, Unione degli Studenti, Red Militant, Movimento Albatros, LPS, Borderline Sicilia, Comitato NoMuos NoSigonella, Cobas Scuola, Azione Civile Catania, PMLI, Circolo Arci Casa Pertini, L’Urlo

per info 3451027076

Il testo dell’appello alla mobilitazione:

Basta con le leggi razziali!
Fortezza Europa vergognati!
Diritto d’asilo europeo Subito!
Siamo tutti nella stessa barca

L’ennesima, tragica, strage di migranti della scorsa notte, le continue violazioni dei diritti umani dei migranti che riescono a sopravvivere ai naufragi, sempre più frequenti, c’impongono di non essere più indifferenti e/o complici delle vergognose leggi razziali e delle infami politiche securitarie che in questi anni hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero marino e l’Europa in un lager con coste e territori militarizzati.

Contro il razzismo istituzionale tolleranza zero!

C’è da vergognarsi di non aver fatto abbastanza per impedire il ripetersi di queste tragedie. In questi anni le leggi razziali hanno causato decine di migliaia di morti ma i politici della Fortezza Europa hanno ipocritamente finto di non sapere cosa succede ai migranti che fuggono dalla miseria e dalle guerre “umanitarie” causate dalle criminali politiche neo-colonialiste della “civile” Europa.

Già dall’ agosto del 2013, dopo la morte di 6 migranti ritrovati nella Plaia di Catania, le associazioni antirazziste catanesi hanno lanciato una campagna per il Diritto d’asilo europeo. Oggi più che mai è necessario riprendere il percorso unitario dell’associazionismo migrante ed antirazzista per i diritti dei/lle migranti, a cominciare dal diritto alla vita.

Facciamo appello a tutte le realtà sociali, sindacali,religiose e politiche per dimostrare nei fatti che siamo tutti “Nella stessa barca”, in lotta per un futuro libero dalle guerre e dal razzismo.

ANTIRAZZISTE/I CATANESI

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