Questa non è un’esercitazione

L’impreparazione della polizia di fronte al virus.

“Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.”

“I poliziotti non sanno bene cosa fare in questi casi, possono affidarsi al buon senso e al loro equilibrio” racconta Agatino Pappalardo, ex questore di Palermo e vice capo della Direzione nazionale antimafia.

“Se ci fossi stato io l’altro giorno in Viale Vittorio Veneto avrei richiesto più supporto: penso sia alla mia incolumità che a quella dei miei colleghi. In uno scontro corpo a corpo è sempre meglio essere affiancati da più agenti in modo che nessuno si faccia male. Se siamo in quattro o cinque è più semplice immobilizzare chi si ha di fronte, così la persona in questione cede”- spiega Pappalardo a proposito dell’episodio avvenuto una settimana fa a Catania. Un uomo in stato agitazione, una volta accerchiato dalla polizia, continuava a dimenarsi, solo dopo qualche minuto è stato portato in ospedale per effettuare il TSO- “Io non ero presente, ma penso che se hanno agito con violenza, hanno superato il limite, se invece si sono attenuti al protocollo, stanno solo facendo il loro lavoro.”

Ma tanti commenti hanno denunciato l’operato delle forze dell’ordine: “I commenti sul web sono pieni di pregiudizi riguardo ai poliziotti, quando interviene la polizia si pensa ad un nemico e non ad un controllore rigoroso.”

 Questa intransigenza delle volte però rischia di diventare un errore, la situazione straordinaria infatti ha messo in seria difficoltà non solo le strutture ospedaliere che sono andate al collasso e l’Inps che ancora ritarda il pagamento sia della cassa integrazione che dell’una tantum, ma anche le forze di polizia. A Livorno una famiglia è stata pesantemente multata per aver portato la figlia piccola ad un controllo medico dopo un trapianto di midollo osseo. A Genova un’infermiera del centro Covid19 è stata multata per aver chiesto al marito di prenderla, finito il turno, perchè senza patente.

“Non esiste un protocollo che regoli l’azione della polizia in caso di emergenza sanitaria e nè qualcuno ti suggerisce come comportarti, tutto dipende dalla formazione del poliziotto. Io non penso che la città verrà militarizzata, se accadesse ci sarebbero delle restrizioni più incisive che costringerebbero la polizia a essere pedanti.”

 

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