venerdì, Marzo 20, 2026

Cronaca

-rete-CronacaSocietàStorie

Uno spettro si aggira sul vulcano

La stampa ha individuato l’origine del fatto nell’attività di pericolosi elementi anarco-insurrezionalisti, attivi da tempo nell’area vesuviana. Si tratta, in effetti, di individualità della zona che da qualche tempo hanno avviato un’attività composita intorno al circolo, costruendo una biblioteca tematica, organizzando doposcuola per bambini e adolescenti della zona, dando vita a iniziative, concerti, presentazioni di libri. Attività che, fin dal principio, hanno riscosso un interesse da parte dei carabinieri locali, dal momento che gli stessi hanno esercitato pressioni sul proprietario dei locali per rifiutare gli affittuari

Leggi tutto
-rete-Cronaca

Abruzzo, valanghe, seveso, megadiscariche e altro

L’Abruzzo non ha ancora tutte le “carte” in regola, mancano o non si rinnovano da anni le carte delle valanghe e quelle sulle zone ad elevato rischio sismico. La conoscenza di queste permettere di incrociare i dati con i PEE, previsti per gli Stabilimenti a Rischio d’Incidente Rilevante e per i luoghi dove insistono vere e proprie “minacce ambientali”, a partire dalla mega discarica di Bussi. La Commissione Grandi Rischi si è riunita lo scorso 20 gennaio “mettendo in guardia da possibili nuovi eventi ancora più intensi nelle zone vicine, fino ad una magnitudo 6-7 della scala Richter”.

Leggi tutto
-rete-CronacaPolisSocietà

I rom di Gianturco

Andare a vivere in un terreno abbandonato, in condizioni di precarietà totale, a rischio di essere cacciati e di dover traslocare continuamente, resta comunque un’alternativa migliore che ritornare in Romania, almeno per il momento. La signora con la sua famiglia si è trasferita varie volte tra Napoli e provincia, scegliendo le aree di permanenza in base all’accesso all’acqua e alle possibilità di trovare lavoro e sostentamento, fino a sistemarsi quattro anni fa in via Brecce a Sant’Erasmo, quartiere Gianturco, dove preesisteva un agglomerato. Abusivo, naturalmente.

Leggi tutto
-rete-CronacaPolisSocietà

Sicilia: fenomeni distorsivi nella gestione dei rifiuti

Anche l’Anac, (l’autorità nazionale anticorruzione di Raffaele Cantone) scopre che la gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia, in perenne, sistematica e organizzata emergenza da oltre vent’anni, è segnata da un passato di “logiche clientelari”, da “condizioni di oligopolio”, da un quadro economico “disastroso”, e sulla quale incombe il rischio di un’interminabile fase transitoria, che si trascina da anni e non si è ancora chiusa.

Leggi tutto