Lettera dei Siciliani all’Ordine dei giornalisti del Lazio

Siamo i redattori e le redattrici del giornale I Siciliani giovani, prosecuzione della rivista I Siciliani fondata nel 1982 da Giuseppe Fava. Scriviamo questa lettera, aperta a tutti quelli che vorranno aderire, per raccontarle cosa è successo a uno dei nostri compagni di strada, il giornalista professionista Sebastiano Gulisano, in queste settimane.

>>> Firma anche tu la nostra lettera aperta all’Ordine dei giornalisti del Lazio
https://www.change.org/p/paola-spadari-noi-stiamo-con-sebastiano-gulisano-lettera-aperta-all-ordine-dei-giornalisti-del-lazio

Leggi tutto

No all’inceneritore, sì al biometano. Valle del Mela: la lotta paga

A2A, la società italiana che si occupa di energia, ha cambiato idea. A San Filippo del Mela, Messina, al posto della centrale termoelettrica sorgerà un impianto per produrre biometano e compost di qualità, non un termovalorizzatore per bruciare rifiuti.

Leggi tutto

C’era una volta

“Ho 76 anni e ricordo che da piccola ero molto unita con i miei amichetti, i bambini del quartiere. Quando ci riunivamo in cortile capitava spesso di giocare tutti insieme ad “acchiappa acchiappa”, oppure i maschi a calcio e noi femminucce a battezzare le bambole, e poi compravamo i cestini di cioccolata, nocciole o caramelle per distribuirle e mangiare assieme.”- racconta la signora Carmela, seduta in uno dei divanetti della Feltrinelli con gli occhi lucidi per i bei ricordi.

 

Leggi tutto

Giovani siciliani

In una Sicilia piena di giovani disoccupati che fuggono al nord o all’estero (l’isola, dal 2002 al 2018, ha perso circa 180000 residenti e un universitario su tre studia negli atenei del settentrione), qualche ragazzo crede ancora nella propria terra e non la abbandona. Come Valerio, attore di 30 anni e Giulia, 29 anni e laureata in lettere moderne.

Leggi tutto

Venerdì per il futuro

“Noi siamo la prima generazione che sta subendo l’impatto dei cambiamenti climatici, ma allo stesso tempo siamo l’ultima generazione che può fare qualcosa per fermarli, quindi per noi è ancora più importante continuare a lottare”.

Leggi tutto

Il mostro dimenticato

Il centro intrattenimenti Sofocle giace abbandonato da quasi dieci anni all’imbocco della tangenziale di San Gregorio, primo paese etneo che incontrano catanesi e turisti. Ogni giorno auto e passanti lo osservano inermi, questo enorme ragno silenzioso, questa colata di cemento che ha deturpato -per sempre- la sinuosa collina di monte Catira, porta e guardiana silenziosa della città da secoli. Nessuno ci fa più caso: ormai fa parte del paesaggio. Una storia di provincia, un centro commerciale a San Gregorio, paese immediatamente sopra Catania. 

Leggi tutto