Il leghista “siciliano”

È molto grave che la provocazione di un assessore leghista, atta all’unico scopo di ottenere visibilità per farsi strada nel suo partito e assicurarsi la candidatura alle prossime elezioni, abbia in parte oscurato la grande partecipazione al corteo, al quale ha partecipato in prima fila Don Luigi Ciotti, e abbia distolto l’attenzione dai temi che la nostra mobilitazione vuole portare avanti: le infiltrazioni mafiose nelle istituzioni, il ruolo dell’imprenditoria collusa nel potere mafioso, gli affari di Mario Ciancio e dei nuovi cavalieri in una città divorata dalla mafia e dai colletti bianchi.

Vita da camerieri

“Il cameriere a Catania viene concepito come il tuttofare che lavora in sala, e fa tutto quello che serve nel locale. Lavora in cucina, sparecchia, apparecchia, pulisce alla fine. Si fa un servizio che in un contratto dovrebbe comprendere più mansioni, invece si lavora senza contratto e si viene pagati poco”. Matteo ha ventuno anni, ha lasciato l’università per ragioni economiche e fa il cameriere per arrotondare.

Chi ha aiutato la mafia al Nord

Nando dalla Chiesa

E alla fine a Buccinasco, la celebre Platì del nord, sono arrivati gli avvisi di garanzia. Per sindaco e vicesindaco, per quel che si sa. Entrambi di centro­sinistra. Anche se loro si sono affannati a giurare che non di avvisi di garanzia si trattasse ma di avvisi di prosegui­mento delle indagini! Un atto dovuto, hanno aggiunto.

Le origini del successo della ‘ndrangheta

La ‘ndrangheta oggi è l’organizzazione criminale egemone in Italia. Attorno alla mafia calabrese c’è sempre stata una sottovalutazione storica che frequentemente non consente una corretta interpretazione del fenomeno. Questo articolo di approfondimento è il primo: accumulazione originaria, la nascita della Santa […]

Anticorpi contro la mafia al Nord

Facciamo rete, organizziamoci, superiamo i confini della testimonianza. Indichiamo referenti con potere legislativo, testimoni attivi nella magistratura, interpreti responsabili nell’ imprenditoria. Mettiamo l’interesse pubblico prima di quello privato

La ‘ndrangheta celeste

Dal blitz della notte fra il dieci e l’undici ottobre, e dall’ultima inda­gine della magistratura, la presenza mafio­sa qui è emersa in tutta la sua so­lidità. L’indagine che ha portato in carcere politici e affaristi dell’hinter­land di Milano, fra cui l’assessore re­gionale Pdl Domenico Zambetti, ha al­zato il si­pario su di un palco da troppo tempo ignorato o almeno sottovaluta­to.