Lettera dei Siciliani all’Ordine dei giornalisti del Lazio

Siamo i redattori e le redattrici del giornale I Siciliani giovani, prosecuzione della rivista I Siciliani fondata nel 1982 da Giuseppe Fava. Scriviamo questa lettera, aperta a tutti quelli che vorranno aderire, per raccontarle cosa è successo a uno dei nostri compagni di strada, il giornalista professionista Sebastiano Gulisano, in queste settimane.

>>> Firma anche tu la nostra lettera aperta all’Ordine dei giornalisti del Lazio
https://www.change.org/p/paola-spadari-noi-stiamo-con-sebastiano-gulisano-lettera-aperta-all-ordine-dei-giornalisti-del-lazio

Beni confiscati nel Lazio

“I pochi beni confiscati che abbiamo qui, non vengono dati in affidamento”, dice Marco Carducci, che con la cooperativa Sinergie ha gestito Villa Sandra durante la fase di sequestro. “Solitamente le assegnazioni avvengono dopo la confisca definitiva e una volta terminato l’iter giudiziario. Lì è accaduto il contrario, è bastato il primo grado di giudizio”.

Omicidio Ciro Esposito: ridotta la pena a De Santis

Martedì 27 giugno, a poco più di un anno dalla sentenza che condannava Daniele De Santis a ventisei anni di reclusione per l’uccisione di Ciro Esposito, la Corte d’appello ha ridotto la pena al militante neofascista ed ex ultras della Roma a sedici anni, motivando la decisione con l’esclusione dell’aggravante dei futili motivi e con l’assoluzione del reato di rissa. Entrambe le parti hanno annunciato un prossimo ricorso in Cassazione.

 

L’acqua salata dei siciliani

«Privatizzare l’acqua, no» dice la Corte Costituzionale. Intanto il carrozzone regionale delle acque crolla sotto il peso dei debiti e i sindaci si preparano all’emergenza