La “nuova” Sicilia di Mario Ciancio

“Cambiare tutto per non cambiare niente”, diceva il Gattopardo. Così a Catania, il lupo perde il pelo ma non il Ciancio: Mario e Domenico al giornale nonostante la confisca.

Un altro anno dei “Siciliani”

Il lavoro da fare non è difficile da comprendere: combattere i distruttori, incivilire i cittadini, non cedere d’un millimetro di fronte al male e continuamente allargarsi, con curiosità e ottimismo, su terreni nuovi. La forza dei “Siciliani” son sempre stati i giovani, è loro questo miracolo per cui dopo tanti anni ci siamo ancora.