Posteggiatori

Scesi finalmente dall’auto. Chiusi le portiere e feci per avviarmi. “Capo! Il parcheggio!”. Mi voltai. “Ma quale parcheggio? Perché quello che è, un parcheggio?”. “Picchì, a lei chi ci pari?”. Con la coda dell’occhio scorsi una macchina, nuovissima, probabilmente appena uscita dal concessionario, ma con uno specchietto rotto, come un pugno all’occhio. In un attimo mi convinsi a pagare, tirai fuori due euro dalla tasca e glieli diedi.

Cara Pina

Un ricordo di Pina Maisano scomparsa il 7 giugno scorso.

Ho fatto fatica ad aprire la finestra sul dolore della sua perdita, tuttavia mettere la penna su questo foglio per me è un dovere. Tutti quelli che ci lasciano, ci porgono il testimone del loro ricordo da mandare avanti. Accetto dunque tale responsabilità e voglio ricordare Pina, fuori dai giornali e dall’immagine pubblica, raccontando il nostro primo incontro.