Le disumane condizioni di vita nel Cara di Mineo

Il recente rapporto del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, denuncia le pessime condizioni di vita e la mancanza del rispetto dei diritti fondamentali delle persone trattenute nel Cara e in diversi centri governativi italiani. Come associazioni esprimiamo il nostro incondizionato sostegno alle proteste dei richiedenti asilo. Le istituzioni accolgano le loro richieste, anziché risolvere il problema come una questione di ordine pubblico. Invitando i media a dar visibilità e voce a chi da anni non ne ha più avuta.

Destinazione… Cara di Mineo

A bordo di 6 pullman i 280 migranti sono stati trasferiti al CARA di Mineo, così come è avvenuto dopo lo sbraco a Reggio Calabria di sabato scorso, quando 500 migranti dei 900 arrivati, sono stati lì trasferiti. Oramai, nonostante l’inchiesta su Mafia Capitale e la gestione commissariale, il Cara di Mineo, che a Dicembre contava 1600 “ospiti”, adesso ne vede più del doppio, oramai funziona anche come “hotspot”, vedremo come ne blinderanno una parte.

Migranti: un ventennio di violenze, abusi e diritti negati

La cronaca di questi giorni sta squarciando il velo di propaganda, bufale e menzogne intorno all’arrivo dei migranti. La fortezza Europa non accoglie, ma respinge con violenza, senza pietà. Altro che hotel di lusso e alberghi a cinque stelle: troppe volte ci sono state solo condizioni disumane, degrado (anche sanitario), botte e violenze, abusi, diritti umani calpestati.