Arci – I Siciliani Giovani

I lussi di Cosa Nostra

Sono stati i Siciliani Giovani e l’Arci Catania ad accendere i riflettori su questo immenso patrimonio, dopo che l’Agenzia nazionale dei beni confiscati lo ha inserito nell’elenco dei beni da assegnare ad associazioni ed enti di terzo settore attraverso bando pubblico. Il primo del genere, pubblicato ma subito ritirato a causa delle tante falle rilevate dalle stesse associazioni.

Leggi tutto

Casa nostra

C’è una legge, in Italia, che rappresenta un baluardo di civiltà, una di quelle nate con l’idea di portare avanti verso il progresso tutti e tutte. E’ stata pensata da Pio La Torre ed è stata approvata dopo il suo omicidio. La lotta alla mafia, dice questa legge, non è fatta solo di processi e manette. La lotta alla mafia è prima di tutto lotta per i diritti di tutti e di tutte, è riuso sociale dei beni sottratti da chi ha rapinato e distrutto enormi risorse collettive.

Leggi tutto

I soldi dei mafiosi

L’emergenza abitativa a Palermo, nel 2000, raggiungeva picchi altissimi, mentre non si riusciva nemmeno a fare un elenco dettagliato dei tanti appartamenti sottratti ai mafiosi. “Quello dell’utilizzo sociale delle case confiscate alla mafia fu un percorso molto difficile ma anche esaltante. Si diede vita a un Comitato di associazioni per l’emergenza abitativa, innescando il protagonismo dei senzacasa, ma si impose anche un tavolo permanente in Prefettura. E poi cortei e assemblee nei quartieri roccaforte delle cosche in cui le persone senza un tetto innalzavano cartelli con su scritto ‘Vogliamo le case dei mafiosi’.

Leggi tutto