Marche, il teatro dell’assurdo

Il progetto della Comunità nasce quindi da una stretta integrazione e collaborazione, anche economica, tra Pubblico e Privato sociale. L’obiettivo di tutti gli attori coinvolti era ed è quello di restituire alla comunità e ai cittadini un bene che in passato aveva alimentato l’economia di un’importante organizzazione criminale e che oggi svolge una fondamentale funzione pubblica al servizio del territorio.

“Crediamo molto nella nostra protesta”

Il portone del liceo Boggio Lera è barricato, anche di sera quando ci vai. Lo presidia un gruppo di studenti: “Parola d’ordine” chiedono a chi vuole entrare. Un via vai di ragazzi e ragazze. Fanno i turni, la notte dormono lì. Ogni giorno alle nove in punto fanno l’assemblea per discutere e decidere il da farsi. Il resto del tempo lo passano tra i gruppi tematici che hanno creato per parlare di ambiente, beni confiscati, fondi strutturali europei.