Sulla vicenda della "Strada degli Artisti" e lo stato della Città di Catania - I Siciliani Giovani

Sulla vicenda della “Strada degli Artisti” e lo stato della Città di Catania

Siamo assolutamente e con ferma determinazione con gli occhi puntati sulla Amministrazione della nostra città.

Abbiamo già da tempo programmato, per la fine di ottobre, un’assemblea cittadina per mettere a fuoco le contraddizioni e i limiti di Amministrazione e Consiglio comunale, invitando a un diretto confronto il Vice Sindaco Marco Consoli e il consigliere Notarbartolo le cui denunzie e le cui polemiche con il partito di appartenenza hanno riempito le pagine de “La Sicilia”.

Notarbartolo ha già aderito. Attendiamo la risposta del Vice Sindaco.

Siamo molto critici per quanto riguarda la cosiddetta “sinergia pubblico-privato” instaurata dall’Amministrazione.

Pensiamo sia solo una scappatoia che rivela l’impotenza della giunta Bianco e la voglia di voler mostrare, ad ogni costo, di saper fare qualcosa.

L’ultimo episodio, l’inaugurazione della “Strada degli Artisti”, che ritrae Domenico Di Bella, uomo ritenuto prestanome di un clan mafioso, a braccetto dell’assessore Licandro ed accanto al sindaco Bianco ci lascia stupefatti!

E ciò a maggior ragione perché abbiamo memoria di alcune azioni compiute dall’Amministrazione comunale a tutela della legalità. Pensiamo ad esempio alla vicenda del Centro commerciale sul Lungomare di Catania o al parcheggio in project financing del Piazzale Sanzio (che auspichiamo la magistratura amministrativa, sollecitata da un recente ricorso delle ditte aggiudicatarie, blocchi definitivamente).

Sembra un episodio molto grave, soprattutto ad un movimento come CittàInsieme che 30 anni fa ha contribuito ad eliminare la “Pam Car” da viale Raffaello Sanzio per costruire il Parco Falcone, la concessionaria di Nitto Santapaola che già allora passeggiava a braccetto con uomini delle istituzioni.

Ci auguriamo che la magistratura chiarisca al più presto questa squallida vicenda e che il sindaco Bianco sappia e possa dare delle spiegazioni plausibili a quanto sta accadendo nella nostra città.

Un pensiero su “Sulla vicenda della “Strada degli Artisti” e lo stato della Città di Catania

  • 14/11/2015 in 12:42
    Permalink

    Ricordo alla redazione il processo di piazza europa, nella parte in cui viene ascoltato il perito, questo l’indirizzo:
    http://www.radioradicale.it/scheda/303715/processo-ad-arena-mario-gioacchino-ed-altri-per-le-concessioni-dappalto-del-comune-di

    Ricordo alla redazione la realizzazione della vir immobiliare srl in via messina in vincolo assoluto e fascia rispetto stradale, permessi reiterati.

    Ricordo alla redazione l’affidamento del servizio idrico sulla base di atti annullati dal consiglio di giustizia amministrativa ad una società di cui fa parte il gruppo virlinzi.
    ricordo la vicenda degli affitti, e la stranezza della vendita e del riaffitto dell’immobile pubblico di via orlando 1, con riaffitto a prezzi fuori mercato dalla stessa vir immobiliare, poi ci sono gli affitti del comune e quelli ereditati dalla provincia riconducibili a società del gruppo virlinzi.
    I nostri amministratori hanno messo in crisi economica gli enti pubblici nei quali venivano eletti.
    Non ci sono i soldi neppure per svolgere i servizi essenziali, cionondimeno si continua a prendere in affitto, per esempio in via biondi per la sede dell’urbanistica, guardacaso la stessa direzione da cui partono questi permessi:
    http://livesicilia.it/2012/05/13/la-costruzione-e-abusiva-sigilli-al-palazzo-dei-verlinzi_143172/

    La stessa direzione urbanistica da cui partono i permessi in via messina 623 i ed altre parti dello stesso immobile rigorosamente in vincolo assoluto e fascia rispetto stradale, senza che nessuno dica niente.
    Consideriamo l’ipoteca su bene demaniale di piazza europa: non costruiscono con risorse proprie ma ipotecando beni anche demaniali.

    Come mai?

    si era deliberato un risarcimento per un esproprio di un rudere in viale africa, preso dalla provincia, sembrerebbe che la sentenza sia stata riformata in cassazione e che il processo sia strato rinviato alla corte d’appelo civile di catania. confermeranno il risarcimento al gruppo virlinzi?
    Il tar catania non aveva inizialmente considerato valido l’affidamento del servizio idrico alla società servizi idrici etnei, affidato dalla amminsitrazione guidata dall’on. Prof, Raffaele lombardo?, anche questo affidamento dichiarato illegittimo dal consiglio di giuistizia maministrativa regione sicilia.

    Per quale ragione il processo di piazza europa non è approdato in cassazione?
    Quale ruolo ha la politica in seno al csm quando si svolserro le nomine per le funzioni direttive requirenti?
    E nulla dda dire sulla vicenda dell’appalto per la ristrutturazione della vecchia dogana? non ci trovate nulla di strano?
    Il movimento 5 stelle perchè non interviene e non approfondisce questi temi?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.