Rewind/Forward

REWIND

Impazienti

OPERAI (EGIZIANI)

Domenica 4 marzo otto tecnici italiani vengono sequestrati in Egitto dagli operai della fabbrica per cui lavorano. Il gruppo, che lavora per la Ain Sokhna Cleopatra Ceramics di Suez, è stato rinchiuso nella sala conferenze dell’azienda, mentre all’esterno gli operai manifestano per avere salari migliori. Saranno liberati cinque giorni dopo.

Sotto una bomba

O SOTTO UN RAZZO

Il 9 Israele bombarda la Striscia di Gaza, uccidendo 14 palestinesi, tra cui il leader dei Comitati di Resistenza Popolare, Zuhir al Qaisi, e il suo collaboratore, Mahmoud Hanani. I Comitati sono considerati responsabili del rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit, liberato nell’ottobre del 2011 dopo cinque anni di prigionia. Nei giorni successivi altri 11 palestinesi saranno uccisi e almeno 74 feriti. Sul fronte israeliano si contano invece 23 feriti, a causa del lancio di razzi Kassam e Grad sul territorio di Israele.

Marchionne “La Fiat

VA DOVE LE CONVIENE”

Sempre il 9 un grande corteo della Fiom attraversa le strade di Roma con lo slogan “Democrazia al lavoro”. Dal palco di piazza San Giovanni, il segretario generale Maurizio Landini chiede al governo di convocare Marchionne e di vincolarlo a fare investimenti in Italia”. Pochi giorni dopo arriva la risposta di Marchionne: “Andiamo dove si fanno affari, siamo nomadi”, e quella di Mario Monti: “La Fiat ha il diritto e il dovere di scegliere per i suoi investimenti e le localizzazioni più convenienti”. Intanto il 16 tutti gli stabilimenti italiani della Fiat restano chiusi a causa della concomitanza di cassa integrazione e sciopero delle bisarche.

Il fuoco

DELLA LIBERTÀ

Il 10 ad Aba, cittadina della provincia cinese del Sichuan, un monaco tibetano diciottenne di nome Gepey si dà fuoco in concomitanza del 53° anniversario della rivolta del Tibet. È il 27° monaco che dal 2009 a oggi si immola in segno di protesta contro l’occupazione cinese.

Le Franca Viola

DEL MAROCCO

Lo stesso giorno la sedicenne marocchina Amina Al Filali si suicida ingerendo veleno per topi. Il tribunale della sua città, Larache, nei pressi di Tangeri, l’aveva obbligata a sposare il suo stupratore.

Giovedì 15 in tutto il Marocco si svolgono numerose iniziative per chiedere la riforma dell’articolo 475 del codice penale, che prevede che la violenza sessuale non sia più perseguibile penalmente se la famiglia della vittima dà il suo consenso al matrimonio.

Terroristi

O SERVIZI DEVIATI?

Sabato 17 nella capitale siriana Damasco esplodono tre autobombe, uccidendo 17 persone e ferendone più di cento. Il 18 un’altra autobomba esplode ad Aleppo, nel quartiere centrale di al-Suleimaniya, a maggioranza cristiana, causando tre morti e diciotto feriti. Sono gli ultimi attacchi di una lunga serie, che il governo attribuisce all’infiltrazione di al-Qaeda nella rivolta che infiamma il paese. L’opposizione accusa invece il regime di complicità negli attentati.

Giappone

DENUCLEARIZZATO

Il 18 il quotidiano giapponese Tokio Shimbun pubblica un sondaggio secondo cui l’80% della popolazione sarebbe contraria all’uso del nucleare come fonte di energia e il 16% favorevole. Dopo l’incidente nucleare di Fukushima solo 2 dei 54 reattori nucleari presenti nel paese sono in servizio. Gli altri sono fermi per verifiche o in attesa di nuove norme di sicurezza.

 

FORWARD

Vite migranti

RACCONTATE A ROMA

Dal 22 marzo al 3 maggio (ore 18.30) a Roma presso la Casa internazionale delle donne si terrà la rassegna di documentari “Migranti”.
Questo è il programma:
22 marzo: I nostri anni migliori (Matteo Calore, Stefano Collizzolli, 2011, 45 min.)
Tra fine febbraio ed inizio marzo del 2011, seimila giovani tunisini approdano a Lampedusa.
29 marzo: Benvenuti in Italia (Aluk Amiri, Hamed Dera,Hevi Dilara,Zakaria Mohamed Ali,Dagmawi Ymer, 2012)
Cinque storie di rifugiati e migranti
12 aprile: Magari le cose cambiano (Andrea Segre, 2009, 63 min.)
Dal cuore di una borgata romana, Sara e Neda ci conducono in una sorta di inchiesta sulle dinamiche di interesse e di potere che segnano le vite quotidiane di migliaia di cittadini come loro: quartieri costruiti senza servizi, senza collegamenti viari, senza luoghi di socialità.
19 aprile: Canzone per Amine (Alberto Bougleux, 2009, 53 min.)
Ogni mercoledì, in piazza Addis Abeba ad Algeri, le madri e i parenti dei cittadini algerini scomparsi in carcere negli ultimi 15 anni si riuniscono in protesta.
3 maggio: Mare chiuso (Stefano Liberti, Andrea Segre, 2012, 60 min.)
A partire dal marzo 2011, con lo scoppio della guerra, molti migranti e profughi africani hanno iniziato a scappare dalla Libia.
http://www.casainternazionaledelledonne.org/index.php/it/home

Mediterraneo

E LIBERTÀ DI STAMPA

Il 30 marzo scade il termine per partecipare al premio per la libertà di stampa intitolato al giornalista e scrittore libanese Samir Kassir 2012, assassinato nel 2005.Due le categorie: miglior articolo di opinione; migliore reportage investigativo. Il premio è di 10.000 euro.
http://www.babelmed.net/Paesi/Mediterraneo/Agenda/premio_per.php?c=7300&m=946&l=it

Tobin Tax

SE NE PARLA A FIRENZE

Il 31 marzo e il primo aprile a Firenze si terrà l’assemblea nazionale di Attac Italia, il movimento che si batte per la costruzione di un’alternativa al neoliberismo. Tra le proposte formulate nel corso degli anni c’è l’introduzione della Tobin tax, una tassa sulle transazioni finanziarie il cui intento è porre un freno alla speculazione sui mercati valutari.
http://www.italia.attac.org/spip/

I NoTav

A VICENZA

Sempre il primo aprile, alle 18.30, presso il presidio permanente del movimento No dal Molin di Vicenza ci sarà un incontro con Valentina Cancelli del movimento No Tav per conoscere gli ultimi sviluppi della situazione in Val di Susa.
Info: http://www.nodalmolin.it/spip.php?article1504

Dal carcere

DI VENEZIA

Il 7 e l’8 aprile a Venezia si terranno due giorni di presentazione del progetto teatrale “Passi Sospesi” che dal 2010 coinvolge le donne della Casa di Reclusione Femminile di Giudecca. Il progetto, attivo dal 2006 è curato da Balamòs Teatro.
http://www.balamosteatro.org

Partigiani

DI TUTTA EUROPA

Dal 20 al 22 aprile a Correggio avrà luogo l’European resistance assembly, tre giorni di festa e incontri. Tra le iniziative in programma, l’incontro tra partigiani provenienti da tutta Europa e gli studenti che hanno preso parte al Viaggio della Memoria, che li ha portati a visitare i campi di Auschwitz e Birkenau.
http://www.anpi.it/eventi/era-european-resistance-assembly__2012420/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Si informano i lettori che i commenti troppo lunghi potrebbero essere considerati SPAM e cestinati in automatico.
Vi preghiamo pertanto di essere concisi nei vostri commenti.