La Catania che non c’è

In piazza Santa Maria di Gesù si avvicinano le prime persone, alcuni dei senzatetto catanesi. I volontari, spesso, sono il loro unico punto di riferimento. Riconosco Camillo, un signore anziano con una gamba ingessata e la stampella. Chiacchieriamo con lui mentre sul bordo della fontana sorseggia una cioccolata calda. Arrivano altri due amici, poi un altro ancora.

I nuovi senzacasa di Catania

Il 26 febbraio di quest’anno un’esplosione alle due notte in via Francesco Crispi 103 ha svegliato tutti. Un edificio sventrato dalla deflagrazione di una bombola del gas. I danni provocati sono stati tanti e a distanza di cinque mesi ancora non ci sono soluzioni per chi in quella notte ha perso tutto.

La città che cammina sui pezzi di vetro

Nell’ inverno appena trascorso Napoli ha avuto diverse settimane di “emergenza freddo”, in quell’occasione numerose associazioni cittadine si sono adoperate per assistere ed accogliere – in maniera temporanea – alcuni senza fissa dimora, affiancandosi alle Onlus che si occupano quotidianamente della questione.

Napoli lo scorso anno ha contato ben ventotto senza tetto morti a causa del freddo, sei persone sono morte per lo stesso motivo in questi primi mesi del 2017. Anche le misure di accoglienza delle istituzioni sono insufficienti per un fenomeno così ampio.

La mia casa è la stazione

Sono oltre quarantottomila i senza fissa dimora in Italia, secondo le ultime stime del 2014 dell’Istat e della Caritas. Una stima non accurata e sempre in crescita, che non tiene conto di tutti quelli che vivono in strada, ma non usufruiscono di alcun servizio di assistenza da parte della Caritas o di associazioni affini.

Persone senza case, case senza persone

A Catania il comitato Casa Per Tutti occupa un edificio È bello dopo una dura giornata rientrare a casa, togliersi le scarpe, rinfrescarsi il viso e magari sprofondare sul divano, spegnendo per qualche istante il mondo là fuori. “Tornare a […]