Operazione Beta

La zona grigia della borghesia messinese. Né bianca né nera ma un’infinita area “grigia” dove convivono, ignorandosi ipocritamente o facendo affari comuni, imprenditori di successo, bancari, commercialisti, avvocati, instancabili factotum e le vecchie e nuove leve della criminalità organizzata.

La “Messina di mezzo”

Operazione “Beta”. Imprenditori, funzionari pubblici, bancari, amministratori e politici della Messina di Mezzo, quella del partito unico e della borghesia che prolifera grazie all’economia criminale.

Operazione Beta

Giovedì 7 giugno, il Tribunale di Messina deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio dei cinquanta imputati del procedimento denominato “Beta”, scaturito a seguito dell’omonima operazione antimafia del luglio dello scorso anno, un vero e proprio terremoto giudiziario con tanto di arresti eccellenti di noti imprenditori, professionisti e legali e delle vecchie e nuove leve della criminalità peloritana.

“Diffamazione a mezzo stampa”

Oggi il processo ad Antonio Mazzeo per il reato di diffamazione a mezzo stampa per l’inchiesta pubblicata sui I Siciliani giovani (n. 7 luglio-agosto 2012), dal titolo “Falcone comune di mafia fra Tindari e Barcellona Pozzo di Gotto”.