Lo Forte su Carmelo Bisognano

La procura di Messina aveva percepito la possibilità di lacune e omissioni nelle dichiarazioni del “collaboratore di giustizia”. Le intercettazioni dell’operazione Vecchia maniera  hanno provato l’esistenza e lo scopo di queste lacune: “sfumare la responsabilità di Marino Tindaro”, tendenti a raffigurarlo, contrariamente al vero, non già come un imprenditore colluso con la mafia, ma piuttosto come una vittima della mafia.