I giorni del disco-virus

Ma la colpa non è solo di istituzioni e gestori, è anche di tanti giovani che sembrano ormai i principali trasgressori delle norme di prevenzione in questa fase. Gli stessi che si commuovono davanti ai camion dei mordi di Bergamo logoranti scene dei camion di Bergamo assumono il giorno dopo comportamenti irresponsabili.

Quale movida?

Movida è una denominazione vaga, per quanto efficace, per tenere insieme fenomeni diversi tra loro. Bar gremiti e gente che si diverte; piazze piene e vomito per terra; dj che suonano e ragazzi con la chitarra; traffico paralizzato e inquinamento acustico; consumo di stupefacenti e gente dalla rissa facile; immobili che aumentano o diminuiscono di valore in poco tempo; un trio jazz niente male accompagnato da un drink annacquato e servito nel barattolo dei fagioli per la modica cifra di cinque euro. I tutori del riposo e del decoro la demonizzano come un’orda barbarica, dimenticando che, fino a pochi anni fa, molte strade al calar del sole diventavano terra di nessuno.