Bello ciao

Salvini questa estate se l’era immaginata trionfale. Era partito per il sud spavaldo, col petto in fuori, il ghigno del vincente, lo sguardo alle telecamera. È stato accolto da una lunga e sonora pernacchia. “Buffone, buffone, buffone”. Da oggi Salvini non è più ministro: la Lega non è più al Governo.

Il passato non tace

Forse il ministro degli interni non sa che Corleone è sì il paese “simbolo” delle mafie, ma anche il paese di Placido Rizzotto. Bene, tocca a noi ricordarglielo.