Catania commemora (e dimentica) Falcone

Nessuno può combattere la mafia col silenzio. Se Falcone fosse stato tiepido o reticente forse sarebbe stato ancora vivo, e forse non avremmo avuto nessuno da commemorare. Rinnoveremo sino allo sfinimento il nostro invito ai movimenti sociali ad alzare la testa e la voce di fronte a questi episodi, in un unico coro che possa restituirci la dignità. Noi de I Siciliani siamo stati segnalati alla Digos perché non ci siamo trattenuti tra i ragazzi con le canzoncine e i palloncini ma abbiamo preferito parlargli di ciò che sta accadendo in città. Non abbiamo commemorato in allegria perché l’ipocrisia ci intristisce.

La verità, solo la verità

Il lavoro di questo 5 gennaio è stato quello di cercare di riunire i movimenti sociali che lavorano nel territorio della nostra città. Lo scopo? Cercare di capire se gli uomini e le donne di questi movimenti sono capaci di fare fronte comune.