Trent’anni

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“[...] la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha depositato presso la cancelleria del G.I.P. la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mario Ciancio Sanfilippo imputato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa [...]“

“Qui è stato ucciso Giuseppe Fava, La mafia ha colpito chi con coraggio l’ha combattuta [...]“

in questo numero:

Signor Presidente…

ciancio-mattarella

il quotidiano La Sicilia non è “la voce delle forze impegnate nella legalità”; Lei sbaglia a dirlo. La Sicilia non è stata af­fatto, e non è tuttora, voce d’impegno civile, ma esattamen­te l’opposto.

Il punto zero della democrazia

Gian Carlo Caselli

Sono vicine al traguardo riforme costi­tuzionali che segneranno per decenni il nostro futuro e la qualità della democra­zia italiana. Secondo Gustavo Zagrebel­sky siamo “quasi al punto zero della de­mocrazia”. E tuttavia – ammonisce Mi­chele Ainis – la riforma “cade nel silen­zio degli astanti” come se non ci riguar­dasse più di tanto. Proviamo allora a ra­gionarci un poco su

I nuovi intellettuali

Nando dalla Chiesa

Rosalba Cannavò, una delle primissime militanti dei Siciliani giovani, scrisse la prima delle molte tesi di laurea dedicate a Giuseppe Fava. Una piccola e combattiva casa editrice siciliana, la Cuecm di Salvo Torre, ne ricavò un libro, di cui questa era l’introduzione

 

dalla Rete:

Sciopero della scuola: una lotta comune

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Rappresentanti sindacali della scuola e dei metalmeccanici uniti a sostegno dello sciopero del 5 maggio   Il 5 maggio i lavoratori e le lavoratrici della scuola scendono in sciopero, un grande sciopero unitario che svuoterà gli istituti di ogni ordine [...]

Aspettando al porto i sopravvissuti…

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Da stamani giornalisti di tutto il mondo, uomini e donne dei movimenti sociali e antirazzisti, polizia, magistrati e perfino il governatore della Sicilia Rosario Crocetta attendono sul molo del porto di Catania l’arrivo dei superstiti del naufragio del canale di Sicilia, ormai una immensa bara dove giacciono uomini donne e bambini che oltre la vita hanno perso ogni diritto alla dignità, ogni diritto di vivere in pace

Strage migranti, Catania: presidio oggi dalle ore 11 al porto e manifestazione mercoledì 22 aprile

Immigrati, oltre 800 sbarcati in Sicilia nelle ultime 24 ore

L’ennesima, tragica, strage di migranti della scorsa notte, le continue violazioni dei diritti umani dei migranti che riescono a sopravvivere ai naufragi, sempre più frequenti, c’impongono di non essere più indifferenti e/o complici delle vergognose leggi razziali e delle infami politiche securitarie che in questi anni hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero marino e l’Europa in un lager con coste e territori militarizzati