L’antimafia difficile

copertina-06-14

“L’antimafia mediatica”, “l’antimafia delle poltrone”, “gli affari dell’antimafia”: non si può dire che l’antimafia goda in questo momento di una grande reputazione, né che le critiche che le vengono (adesso) rivolte siano tutte immotivate

in questo numero:

“Mafiosi, fuori dalla comunità!”

Gian Carlo Caselli

Mafiosi, io vi scomunico! Sono le pa­role scandite da Papa Francesco in Cala­bria sabato 21 giugno , davanti ad una folla immensa. Parole pesantissime. Mai pronunziate prima. Altri Papi prima di lui avevano scagliato anatemi contro i ma­fiosi. Convertitevi! un giorno verrà il giudi­zio di Dio! , aveva urlato Giovanni Paolo II ad Agrigento vent’anni fa. Benedetto XVI aveva poi bollato la mafia come in­compatibile con il Vangelo. Ma la con­danna più grave ed esplicita, una condan­na senza appello, è arrivata ora da papa Bergoglio.

Verso l’Expo, allegramente

Nando dalla Chiesa

Milano va allegra verso l’Expo. Pre­occupata solo di non finire i padiglioni e le altre strutture in tempo. Finire, sbancare, tirar su, costruire. Così per arrivare al traguardo ha messo nel con­to che si possa chiudere un occhio sul­la legalità. Sono stati annunciati proto­colli invulnerabili, si sono celebrate strette di mano a quattro in nome di un evento mafia-free, si sono accumulate le dichiarazioni ufficiali per rassicurare l’opinione pubblica.

Le mani dei politici sui beni confiscati

BeniConfBianco

Finalmente il Comune si decide a emanare un regolamento per la ge­stione dei beni confi­scati alla mafia. Le as­sociazioni della società civile lo richiedevano a gran voce da molto tempo, e Libera aveva addirittura presentato una bozza. Alla fine il regolamento è stato emanato. Ma la fi­gura-chiave della gestione è… un delegato dello stesso sindaco

Estate ’14

estate14tondo

La Costituzione da “riformare”, l’abolizione delle liste libere, l’attribuzione di poteri regi a quello che una volta era il Presidente-garante: non è un percorso del tutto nuovo, e già una volta fu usato per “salvare la patria” in tempi d’emergenza…

dalla Rete:

Tangenti alla Regione per ampliare le discariche

furnaridiscarica

Giuseppe Antonioli, ad della discarica Tirrenoambiente di Mazzarrà Sant’Andrea, in provincia di Messina è stato arrestato nel corso dell’operazione “Terra mia” condotta dalla procura di Palermo che ha svelato un giro di mazzette legate allo smaltimento dei rifiuti e ai controlli nelle discariche siciliane.

Palestina: nazisti di ieri e di oggi

gaza

Le cronache dei massacri israeliani sono sempre state devastanti: le ultime ce le ha descritte Vittorio Arrigoni, all’interno di una frase:” Restiamo umani”, che non si vuole prendere in considerazione da parte di nessuno. Non c’è alcuna umanità in quest’angolo [...]

La strage di Pozzallo e Mare Nostrum: parla Nello Lo Monaco

accorinti

Gli uomini in tuta bianca e con le mascherine sono vigili del fuoco. Armati di motosega, ricavano un varco nel ponte del peschereccio appena attraccato al molo. Dalla botola risalgono ad uno ad uno i cadaveri di 45 uomini, morti [...]

Sei anni dall’omicidio di Raffaele Granata

DSC_0884b

A sei anni dall’omicidio di Raffaele Granata, il figlio invoca una società normale, ma la gente di Castel Volturno non partecipa.   Si è tenuto stamane nell’aula consiliare di Castel Volturno un importante convegno pubblico, organizzato degli imprenditori casertani aderenti alla FAI, [...]

E giunta la parola fine per la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea?

furnaridiscarica

Marco Lupo, dirigente generale del Dipartimento Enegia e rifiuti della Regione, ha avviato il procedimento di “diniego all’istanza di rinnovo” delle Autorizzazioni integrate ambientali concesse a Tirrenoambiente nel 2009, e scadute lo scorso 21 maggio senza che l’attività di smaltimento [...]

Richiesti sei ergastoli per l’omicidio Di Domenico Noviello

noviello

È durata più di quattro ore l’articolata requisitoria del sostituto procuratore antimafia Alessandro Milita al processo contro gli organizzatori ed esecutori dell’omicidio dell’imprenditore casertano Domenico Noviello, trucidato il 16 maggio del 2008 a Baia Verde Castel Volturno, perché sette anni [...]