Affittopoli a Catania

Affittopoli a Catania - 03

Le iscrizioni alle scuole private, in particolare a quelle cattoliche, sono in drastico calo. In crisi, assieme alle scuole, gli enti religiosi che le gestiscono e che continuano ad accumulare debiti milionari e a chiudere le proprie istituzioni educative. Ma se l’istruzione non paga più non resta, che investire nel mattone.

Gli articoli del mensile I Siciliani

dalla Rete:

L’Ufficio Propaganda del Sindaco Bianco

Giuseppe Lazzaro Danzuso al consiglio comunale del 7 marzo 2017 - Foto di F.Nicosia

Quando Enzo Bianco è stato eletto Sindaco ha decapitato l’Ufficio Stampa del Comune, affidandone la gestione a un suo privato dipendente, Giuseppe Lazzaro Danzuso. Assunto come consulente di Asec Trade, guadagna più del Presidente della società partecipata.

Periferie – “Gente che fatica assai con i pochi mezzi a disposizione”

Marano Ragazzi Spot festiva- momento dello spot 2017

Siamo nell’ ottobre del 2014, lui è Rosario D’Uonno, professore napoletano e ideatore – insieme ad altri colleghi – del “Marano Ragazzi Spot Festival”, un festival anticamorra di pubblicità sociale organizzato dalle scuole di Marano di Napoli in collaborazione con “Libera- Campania” e l’Ufficio scolastico regionale. Questo Festival anticamorra è nato diciannove anni fa con l’obiettivo di dare ai ragazzi maranesi un motivo per non vergognarsi della loro provenienza.

Lotta alle mafie: la Chiesa faccia davvero la sua parte

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Chiesa e mafia. Un ossimoro. Un’antitesi perenne che nel 2017 impressiona ancora di più. Eppure anche in queste prime settimane del nuovo anno abbiamo assistito a due eventi in cui la Chiesa, dal Veneto alla Calabria, è rimasta coinvolta nei rapporti con le mafie.

Una piazza a misura di bambino

Genova piazza Unicorno - 03

Da parcheggio abusivo a piazzetta per i bambini. Un progetto di collaborazione tra scuola, cittadini e istituzioni. Genova, la piazza Unicorno adesso è uno spazio ideato da bambini e per i bambini.

Sciopero globale delle donne

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8 marzo 2017: anche Catania – come altre città italiane e nel mondo – ha aderito allo sciopero promosso dal movimento femminista “Non una di meno”. Alle 18.30 da piazza Dante è partito il corteo diretto a piazza Università. “Se sei obiettore non fare il dottore!” uno degli slogan che davanti all’ospedale pediatrico Santo Bambino è stato urlato più forte. Tante le donne e gli uomini, i movimenti e le associazioni che hanno aderito.

Crociere a Catania in calo del 20%

Porto di Catania e Croceristi

Sono solo 86mila 848 i turisti previsti al Porto di Catania nel 2017, ventimila in meno rispetto all’anno scorso. Un calo disastroso per la città di Catania e le aree turistiche vicine che perdono il 20% di crocieristi in un solo anno.

Napoli, cronache di mostri sui muri.

Murales Blu 1

Nel Luglio 2016, con la Delibera n. 466/2016, il Comune di Napoli ha riconosciuto sette centri sociali presenti in diversi quartieri della città come “beni comuni”. La procedura non è stata un semplice affidamento degli immobili ma, piuttosto, il riconoscimento da parte delle istituzioni della validità dei progetti sociali e politici portati avanti negli spazi liberati e restituiti alla cittadinanza. Tale passaggio, molto rilevante a livello politico, restituisce l’immagine di una città che cerca un senso più stretto di comunità.

Guerra ai poveri

Un senza fissa dimora alla stazione di Catania. Foto di Francesco Nicosia

Il 10 febbraio il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno Marco Minniti e del Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha approvato, delle norme persecutorie ai danni di chi mendica, dorme in strada, pratica forme di accattonaggio. Criminalizzando, di fatto, la povertà e colpendo i soggetti più vulnerabili. Catania ha recepito immediatamente lo spirito dell’iniziativa governativa e l’amministrazione comunale è subito andata in guerra.